Roberto Gazzo, atleta e allenatore 56enne, muore di Covid

Aveva militato nella squadra di pallavolo del Cus genova, di cui era poi diventato allenatore. Aveva anche insegnato a lungo ginnastica allo Champagnat. Ora si occupava di riabilitazione e nel suo studio è stato trovato morto dopo 4 giorni di febbre

Quattro giorni di febbre e Roberto Gazzo non ce l’ha fatta. Il tampone eseguito post mortem ha evidenziato la positività al Covid. Era, adesso, un personal trainer, dopo una lunga militanza prima come giocatore poi come allenatore, nella squadra di pallavolo del Cus Genova. Era rimasto un atleta, amava la bicicletta. Non aveva malattie pregresse, non era anziano. Eppure è mancato nel suo studio dove lavorava come riabilitatore sportivo. Lì si era messo in quarantena volontaria pur senza essere riuscito ad effettuare il tampone e senza, quindi, avere la certezza di essere positivo, ma con grande senso di responsabilità, per evitare un eventuale contagio ai familiari. Lascia un grande vuoto, oltre che nella sua famiglia e tra gli amici, anche nel mondo dello sport genovese.

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