Toti: «Rt calato a 1.10 in Liguria e 1.06 a Genova secondo Alisa»

Il presidente della Regione: <Il 27 ottobre avevamo un Rt pari a 1.47 in Liguria dato in base al quale siamo stati inseriti nella fascia arancio e pari a 1.52 a Genova. Oggi l’Rt calcolato da Alisa è pari a 1.10 in Liguria e 1.06 a Genova: questo è il segnale che se il dato si stabilizzerà le misure prese con il sindaco Bucci e in generale su tutto il territorio regionale stanno iniziando a produrre il risultato sperato>

<Siamo sulla buona strada – ha detto Toti nella conferenza stampa di fine serata -. Auspico che conclusi i 15 giorni in fascia arancione in base al Dpcm del governo potremo tornare ad una parziale normalità. Ma questo sarà possibile solo se tutti continueremo a comportarci con grande grande rigore nel rispetto delle regole>.
Il presidente della Regione ha detto che <ogni giorno in Liguria effettuiamo circa 10mila tamponi tra molecolari e antigenici”. Gli unici validi, per adesso, sono i molecolari, perché stabiliscono la positività mentre gli antigenici solo la non negatività che deve essere poi chiarita proprio col tampone molecolare. Di tamponi molecolari, oggi ne sono stati effettuati 2.822 a persone mai testate prima (su un totale 6.922 di cui 4.100 su pazienti già riconosciuti positivi per verificarne la guarigione, ma solo nei nuovi testati si possono, ovviamente, rintracciare nuove positività e solo quelli sono, dunque, utili per il tracciamento) e di questi è risultato positivo il 39%, percentuale in crescita rispetto a ieri quando era stato il 33,3%
Toti ha detto che <da domani comunicheremo al ministero che lo ha richiesto anche il dato dei tamponi rapidi antigenici>.

Circa l’andamento dell’epidemia, sempre secondo il presidente, cala lievemente il numero dei nuovi positivi in rapporto ai tamponi soprattutto a Genova – ha aggiunto Toti – che ha toccato il picco in anticipo e oggi vede dati stabili se non in calo>. Secondo noi aumentano rispetto a ieri, ma calano rispetto alle giornate precedenti quando hanno superato il 40%.
Per quanto riguarda i pazienti ospedalizzati
<Oggi – ha proseguito il presidente della Regione – il saldo tra nuovi ingressi e dimissioni è di soli 6 pazienti>. Al saldo “collaborano” anche i decessi e i trasferimenti nelle strutture esterne agli ospedali, come quella di Salice terme in provincia di Pavia.
<Sono 98 i malati in terapia intensiva – ha aggiunto Toti – questo dato è destinato a salire nei prossimi giorni perché si tratta di pazienti che sono già in ospedale da qualche giorno e le cui condizioni si aggravano. I posti letto di terapia intensiva occupati rimangono comunque pari alla metà rispetto al picco pandemico della primavera scorsa: questo conferma che la seconda ondata ha colpito in modo ampio ma meno grave rispetto alla scorsa primavera. Iniziano ad entrare a regime anche le strutture territoriali per la bassa e la media intensità di cura che abbiamo attivato su tutto il territorio ligure>.

Oggi la percentuale di posti letto di terapia intensiva occupata da pazienti Covid−19 in Liguria era del 43% a fronte del 34% nazionale.

La percentuale di posti letto in area non critica occupata da Pazienti Covid−19 è oggi in Liguria del 70% a fronte del 53% nazionale-

Dati e grafici: Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

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