Festival Limes, il successo, causa Covid, trasloca dalle presenze alle visualizzazioni

“Occidenti contro”, malgrado le restrizioni dovute alle norme antiCovid ha portato a Palazzo Ducale più di 1700 persone, è stato seguito sui canali youtube di Limes e del Ducale da oltre 44.000 utenti

Per l’inaugurazione, che ha visto in dialogo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Lucio Caracciolo, si aggiungono circa 8.000 ascoltatori per la diretta sul canale del Presidente Conte.
Si sono poi contati 350.000 utenti unici grazie anche a Repubblica.it.
Anche questa edizione conferma il successo di quelle passate.

Con l’incontro tra Lucio Caracciolo, Lapo Pistelli, direttore Public Affairs Enie Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari Europei si è conclusa la settima edizione del Festival di Limes, che quest’anno ha visto tra i vari ospiti il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, You Ji, direttore del Dipartimento Governo e Amministrazione pubblica, Università di Macao, Jacob Shapiro, analista geopolitico, Sergej Karaganov, direttore Consiglio per la politica estera e di difesaaMosca, George Friedman, fondatore e direttore dei Geopolitical Futures, Pierre-Emmanuel Thomann, analista e presidente di Eurocontinent, Jeremy Black, storico inglese, Franco Bernabè, Presidente di Cellnex Telecom, Giulio Tremonti, politico e accademico, già ministro dell’Economia.

Dichiara Lucio Caracciolo :“ Il VII Festival di Limes al Palazzo Ducale di Genova, dedicato al tema “Occidenti contro”, ha messo in evidenza le attuali dinamiche geopolitiche che investono il nostro sistema di riferimento.

Il percepito allontanamento dell’America dagli europei e le tentazioni europee, soprattutto francesi e tedesche, di ritrovare un protagonismo più o meno autonomo, hanno concentrato l’attenzione dei partecipanti.

Tutto questo pone in evidenza la necessità per l’Italia di ridefinire il proprio ruolo in ambito occidentale, anche alla luce dell’amara esperienza fatta con l’accordo sulle vie della seta.”


Fra i temi trattati: L’Europa e l’Occidente secondo l’Italia, Le Europe nell’Europa virata: ricomposizioni geopolitiche dopo Brexit e Covid-19, L’Italia tra Francia e

Germania: il triangolo euroccidentale, Noi e la Russia, Noi, la Cina e le vie della seta, L’euro vent’anni dopo. Come ci divide la moneta unica e in ultimo Quale Europa conviene all’Italia.

Le carte geopolitiche realizzate da Laura Canali, che sono un po’ il marchio grafico distintivo di Limes, esposte in mostra durante questo festival, hanno supportato il tema e le varie conferenze di questa edizione.

Per chi lo desiderasse tutti gli incontri saranno a breve disponibili sui canali youtube di Palazzo Ducale e di Limes.

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