Smobilita l’automedica per l’”emergenza sanitaria Ponte Morandi”

Il mezzo di soccorso avanzato “Golf 8” era stato posizionato nell’area del cantiere anche per garantire un tempestivo supporto ai lavoratori impegnati nella ricostruzione del nuovo ponte

Terminerà con il turno di domenica 9 agosto, in vista dell’inaugurazione del nuovo ponte, prevista per il 3 agosto, l’attività della ‘Golf 8’, l’automedica allestita in iso-risorse, grazie alla disponibilità del personale medico ed infermieristico del Servizio 118, nei giorni immediatamente successivi il crollo del Ponte Morandi, per sopperire alla grave situazione di mancata viabilità con conseguenti e inevitabili ripercussioni sulla tempestività dei soccorsi.

Tale presidio sanitario era stato inizialmente collocato, grazie ad una fattiva collaborazione, presso l’infermeria dello Stabilimento Ansaldo Energia, in stretto contatto con la postazione dei Vigili del Fuoco.

Dopo l’iniziale periodo di demolizione e rimozione delle macerie, che ha determinato un oggettivo miglioramento della viabilità, sono tuttavia iniziate le attività di ricostruzione, con l’istituzione di un colossale cantiere, che ha impegnato numerosissime maestranze in mansioni in alcuni casi anche rischiose.

Il Servizio 118, sempre in accordo con le istituzioni, ha quindi deciso di trasferire la postazione della ‘Golf 8’ nel compound del cantiere stesso, denominato Campo Base Trasta Bis, con funzioni di emergenza sanitaria sia per i lavoratori che per la popolazione della zona, arrivando ad un totale di 1.890 interventi di emergenza dal 10 settembre 2018 al 20 maggio 2020.

L’accordo aveva previsto la messa a disposizione di un’area di sosta dedicata per il mezzo di soccorso, di un locale ad uso infermeria e di due alloggi al piano terra, provvisti dei necessari servizi e arredi di base, così da garantire la permanenza e l’efficace operatività dell’auto medica e del suo team sanitario.

L’automedica ‘Golf 8’ ha operato nelle 12 ore diurne (dalle 8 alle 20) per conto del sistema di emergenza del 118 Genova Soccorso al servizio della Città Metropolitana di Genova, con un equipaggio composto, oltre che dall’autista, da un medico e da un infermiere specializzati nella gestione delle emergenze sanitarie.

L’automedica ha svolto la propria funzione di supporto al territorio così come previsto dai protocolli del 118, potendo garantire, al contempo, una rapida assistenza sanitaria per quanti erano impegnati nei lavori di ricostruzione.

Dal punto di vista dell’emergenza sanitaria territoriale, la copertura della zona, anche dopo la rimozione della ‘Golf 8’ dall’area di cantiere, ormai chiusa, rimarrà garantita dalla presenza dell’automedica ‘Golf 2’, posizionata all’ex-ospedale Pastorino, dalla ‘Golf 4’ in zona Sampierdarena e dalla ‘Golf 7’ a Busalla, oltre che dalla presenza delle Pubbliche Assistenze Azzurra Fegino, Rosa Rivarolo, VDS Fiumara, Bianca Cornigliano, Bianca Bolzaneto, Croce d’Oro.

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