Valle Stura, 200 alla manifestazione. Aspi: «Il casello riaprirà il 6 luglio»

Quattro sindaci e decine e decine di cittadini hanno dato vita, stamattina, alla manifestazione contro Aspi, Anas e l’isolamento causato da cantieri e frane alla rotonda del casello di Masone. Nello stesso giorno la Società Autostrade annuncia che tra 2 giorni riaprirà il casello di Masone minacciato da una frana

Autostrade fa sapere che la scorsa notte sono state aperte 7 gallerie sulla A26 (Roccadarme, Lagoscuro, Montà, Castello, Broglio, Manfreida, Pero Grosso) e aggiunge che stanotte ne apriranno altre 3 (Casa della Volpe, Monacchi, Asino Morto), mentre il 10 luglio tornerà nuovamente percorribile il tunnel Risso. Nel frattempo, lavora per riaprire il 6 luglio il casello di Masone, chiuso dal 9 giugno scorso a causa di una frana. <La stazione sarà riaperta grazie a una procedura ad hoc, che prevede il monitoraggio continuo della frana – spiega una nota di Aspi -. Nel frattempo, a partire dal 22 giugno scorso è stato reso possibile l’ingresso in autostrada attraverso lo svincolo ai soli mezzi di soccorso. Terminate le complesse attività di messa in sicurezza del versante, sono stati attuati interventi di rimozione della notevole quantità di materiale accumulatosi a ridosso della testa del muro di controripa e di riprofilatura della scarpata per migliorarne la stabilità anche dal punto di vista idraulico. Sono in corso gli interventi di consolidamento del versante, che proseguiranno anche una volta riaperto il casello al traffico. Sono state già installate le strumentazioni per il monitoraggio del versante franoso. Lo svincolo è presidiato H24 con due postazioni fisse: una in prossimità della rotonda al confine tra l’area di competenza di Aspi e la viabilità esterna, l’altra in corrispondenza del casello su cui insiste la frana. La Direzione di Tronco manterrà costantemente informate le amministrazioni locali sull’avanzamento delle attività ispettive e di manutenzione sull’A26>.

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