Torna il Liguria Pride e non solo sul web: ecco il programma

Formazione, aperipride, Gender Games Show, Lanterna illuminata coi colori dell’arcobaleno, interviste, astrologo

<Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, non potevamo sottrarci alla sfida di inventare una edizione del Village ricca, stuzzicante e accessibilie> dicono gli organizzatori, torna il Village nel mese dedicato ai Pride per i diritti lgbti in tutto il mondo. Le tecnologie digitali e la rete, che sono state una risorsa nel lavoro, nella scuola, nel restare in contatto durante il distanziamento, saranno lo strumento per portare le piazze, i dibattiti e l’intrattenimento nelle case e ovunque a portata di smartphone.

Ecco il programma: in tutto 13 dirette, da lunedì 15 a venerdì 19, per finire poi con la mega direttona di sabato 20 giugno con la parata online e in collegamento dalle piazze del Liguria Pride 2020.

<In questo Web Village tante e tanti ospiti, trasmissioni diverse, giochi e temi di discussione dove la partecipazione di tutte e tutti (ovunque vi troviate) è il vero motore che ci accompagnerà per questa settimana rainbow – dicono a Liguria Rainbow -. Passiamo dalla formazione al mattino, con una serie di contributi che rimarranno a mo’ di webinar disponibili sui YouTube e FB; per poi approdare alla versione digitale dei nostri aperipride, dove faremo quattro chiacchiere con il bicchiere in mano approfondendo temi di attualità e informazione; per chiudere con la parte più leggera: il Gender Games Show, una sfida fra ospiti a colpi di giochi/interviste dove ne rimarrà soltanto una/o!>.

Ecco tutti i nomi della squadra di ospiti, formata da drag queen, formatrici, docenti dell’università, filosofi, attori comici e comiche, attiviste e attivisti e un astrologo.

– Per gli appuntamenti del mattino: Lidia Cirillo, Mauro Muscio, Alessia Dulbecco, Isabel Fanlo Cortes, Nadia Calafato, Massimo Prearo, Noemi Martorano;

– nel salotto degli AperiPride: Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Federica Fabbiani, Luisa Stagi, Antonia Anna Ferrantre, Elena Biagini, Anita Lombardi;

– nel dopocena ai Gender Games: Maurizio Lastrico, Annagaia Marchioro, Guido Gargioni, Silvia La Monaca, Gabriella Giliberti, Penelope Please, La Wanda Gastrica, Vincenzo Laganà.

Tra le sorprese, venerdì 19 giugno, la Lanterna di Genova si illumina con i colori dell’arcobaleno nel segno dell’inclusione, aderendo ai temi sui diritti umani promossi da Nazioni Unite e UNESCO anche in occasione del #PrideMonth.

Il monumento simbolo di Genova, come i più famosi edifici del mondo, cambia il colore della sua illuminazione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi più importanti: con il suo sistema di illuminazione artistica, realizzato grazie al supporto di Slam, è in dialogo costante con la città, recuperando la sua antica funzione di comunicazione. Il calendario con tutte le date delle ricorrenze o iniziative locali, nazionali, internazionali UNESCO e delle Nazioni Unite e relative illuminazioni in programma, è disponibile sul sito.

L’illuminazione è visibile anche online: https://www.lanternadigenova.it/webcam/ grazie alla webcam donata al faro da Tecnosicurezza Genova.

A questo link il programma sul sito

A questo link il testo del manifesto politico per aderire al Liguria Pride: http://www.liguriapride.it/wordpress/manifesto-politico-2/

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