Cornigliano, bonificata l’area destinata all’autoparco

Bonificate le aree retrostanti i giardini di Villa Bombrini di Cornigliano. Lavori, appaltati da Sviluppo Genova SpA su incarico del proprietario delle aree e finanziatore, Società per Cornigliano SpA e ultimati il 5 marzo

L’area retrostante i giardini di Villa Bombrini a Cornigliano, denominata A5, nel 2019 è stata oggetto di ingenti lavori, appaltati da Sviluppo Genova SpA su incarico del proprietario delle aree e finanziatore, Società per Cornigliano SpA. L’area originariamente era adibita in parte ad officina per i locomotori, con annessa stazione di rifornimento, ed in parte sede di due gasometri.

Il primo intervento, affidato ad Amiu Bonifiche S.p.A., è consistito nella bonifica ambientale dell’area, costituita dalla totale asportazione del terreno contaminato e del prodotto in fase libera. Prima dell’attività di rimozione del terreno contaminato destinato al successivo smaltimento, all’atto della scarifica dell’asfalto superficiale presente nell’area, sono stati rinvenuti anche alcuni binari, completi di traversine e materiale lapideo (cd. ballast ferroviario) con presenza di amianto ed indice di rilascio entro il limite fissato di 0,1.

In particolare, le lavorazioni effettuate nell’ambito della bonifica sono consistite in una pulizia dell’area, quindi nell’asportazione dell’asfalto, nel trattamento del ballast con idonei prodotti incapsulanti (a base vinilica), la sua successiva rimozione ed insaccamento per lo smaltimento finale, quindi nello scavo del terreno contaminato ad approfondimento progressivo su strisce e per strati fino alla profondità in cui vi erano evidenze visive o organolettiche sino oltre la zona di falda. Al termine degli scavi sono state eseguite le verifiche di conformità delle pareti ed il riempimento degli stessi con materiale qualificato.

Il secondo intervento, affidato all’impresa Chisari Gaetano S.r.l., è consistito nelle attività di sistemazione di tutto il piazzale, demolizione dei basamenti in calcestruzzo armato dei vecchi gasometri e nella realizzazione di una nuova pavimentazione drenante costituita da uno stabilizzatore di ghiaia in polietilene riempito con ghiaia di granulometria fine. Tutte le lavorazioni sono state effettuate nel pieno rispetto delle norme tecniche, urbanistiche e ambientali e delle prescrizioni ricevute dagli Enti preposti e, soprattutto, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la salute delle persone, direttamente ed indirettamente interessate, e l’ambiente, su costante controllo della ASL preposta.

Gli interventi effettuati non modificano le caratteristiche dell’area in riferimento alle fasce di esondabilità del Piano di Bacino del Polcevera, infatti ad oggi la stessa rimane classificata nelle fasce esondabili A e A*, con vincoli al suo utilizzo. I lavori sono stati ultimati in data 5 marzo 2020.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: