Fratelli d’Italia: “No ai centri per quarantena in quartieri densamente popolati”

Mentre in Prefettura si sta discutendo di trovare 120 posti in Genova e Area Metropolitana e 60 per ciascuna delle riviere e Gnv sta chiudendo il contratto per uno stabile ad Albaro in cui ospitare i marittimi della Rhapsody, il partito chiede di insediare le strutture fuori dal centro dei quartieri, in aree isolate

<No ad un luogo di quarantena per i contagiati da coronavirus nel pieno centro dei quartieri genovesi>. Questo l’appello dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Stefano Costa e Valeriano Vacalebre con il capogruppo Alberto Campanella, l’assessore del Municipio Medio Levante Anna Palmieri e il dottor Matteo Rosso.

<Dobbiamo prevedere reparti di degenza ed isolamento in zone strategiche della città, ma fuori da zone centrali o ad alta concentrazione di popolazione, soprattutto se anziana – dicono -. Per quanto riguarda via Giordano Bruno, le conseguenze per l’economia locale e i negozi sarebbero pesantemente penalizzati>.

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