Coronavirus, un altro morto in Liguria. È il quinto

Stanno comparendo casi liguri, talvolta ospedalizzati prima della scoperta del contagio. Lo ha detto il presidente della Regione Giovanni Toti

La persona deceduta era ricoverata in struttura della Asl1. Si tratta di un settantaseienne di Sanremo. Il suo caso è stato intercettato in ospedale perché non rispondeva alle cure e, a quel punto, si è deciso di fare il test.
L’uomo era stato ricoverato in ospedale per una perforazione intestinale. Dopo aver fatto una tac, è emersa una brutta polmonite. Sottoposto al test è risultato positivo. Successivamente il paziente, dal quadro clinico già compromesso, è deceduto nel reparto di infettivologia.
Dieci i nuovi casi positivi nella nostra Regione. Sono quasi tutti relativi al territorio di Asl1 e Asl2 e sono liguri. Alcuni sono contatti di altri casi. Un paio sono ospedalizzati per cui è stato scoperto dopo il ricovero la malattia.

Oggi in giunta regionale sono stati approvati i piani per l’ospedalizzazione. È previsto l’incremento per i reparti di malattie infettive, isolamento e la media intensità (i pazienti meno gravi che, però, hanno comunque bisogno di ospedalizzazione).
<Ci prepariamo a gestire picchi di contagio importanti. Questo comporta alcuni sacrifici> ha detto Toti. Sono previste chiusure di pronto soccorso ma, ha aggiunto il Presidente <non porterà un calo di assistenza>. Tra l’altro, ha aggiunto, i pronto soccorso si sono svuotati, in questi giorni.
<Ci stiamo preparando a un’ondata importante di contagi> ha ribadito Toti.

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