L’Amuchina “genovese” condanna i “rincari ingiustificati”

La sede di Casella di Angelini Pharma, dove si produce il prodotto disinfettante, occupa 37 dipendenti. Per rispondere alla richiesta di maggiore produzione ha esternalizzato i detergenti. L’azienda: <Il nostro prezzo è rimasto lo stesso di prima. Estranei ad alcuni ingiustificati rincari rilevati dai consumatori e segnalati anche dai media>

Angelini Pharma dice di aver registrato nelle ultime settimane un aumento dell’esigenza di igiene da parte di molte persone in correlazione con il diffondersi delle notizie sul nuovo Coronavirus>.
<In particolare – recita una nota dell’azienda sul sito internet -, è aumentata l’attenzione dedicata all’igiene delle mani e delle superfici. La percezione dell’emergenza del diffondersi del virus ha portato quindi a un incremento della richiesta di Amuchina, che l’Azienda è impegnata a soddisfare sia aumentando la propria capacità produttiva sia riorganizzando le attività industriali al fine di dedicarsi prevalentemente alla produzione di disinfettanti>. In particolare Angelini Pharma ha aumentato la produzione nello stabilimento di Ancona e ha focalizzato la fabbrica di Casella sulla produzione di disinfettanti esternalizzando i detergenti.

Angelini Pharma ritiene opportuno precisare <che il prezzo ai propri canali diretti di tutti i prodotti a marchio Amuchina è rimasto invariato e non ha subito alcuna variazione rispetto al periodo pre-epidemia da Coronavirus> e fa sapere di essere < totalmente estranea a ad alcuni ingiustificati rincari rilevati dai consumatori e segnalati anche dai media, verso i quali esprime una ferma condanna confermando di adoperarsi costantemente per assicurare che il prodotto raggiunga esclusivamente fornitori qualificati>.

In passato è già accaduto che durante altre epidemie come la SARS negli anni 2000, o l’epidemia di colera in sud Italia negli anni ’80, la maggiore attenzione dei cittadini si sia tradotta in una maggiore richiesta di igiene.

Angelini Pharma, <azienda leader nel settore farmaceutico, è impegnata ad aiutare pazienti, medici e caregiver nelle aree della Salute Mentale, incluso Dolore e Infiammazione, e delle Malattie Rare. È inoltre leader nei prodotti di automedicazione> dicono in azienda.

Amuchina nasce negli anni ‘30 per combattere la tubercolosi che creava gravi problemi sanitari e sociali.

Negli anni ’40, durante la seconda guerra mondiale, trova impiego nella disinfezione dell’acqua da bere. Negli anni ’50-’70 diventa il prodotto più utilizzato negli ospedali per la disinfezione delle macchine per dialisi e per la dialisi peritoneale (disinfezione delle sacche, connessioni a Y, oggetti, ecc.)

Negli anni ’80, dopo l’epidemia di colera del sud Italia, diventa il disinfettante più usato per la disinfezione dell’acqua da bere e soprattutto di frutta e verdura.

Nel 2000 Amuchina è acquisita dalla società farmaceutica Acraf.

Dal 2003 i prodotti Amuchina sono commercializzati anche in Spagna e Portogallo ed Est Europa.

Nello stabilimento Angelini di Casella, in provincia di Genova, avviene la produzione del noto disinfettante ad ampio spettro d’azione (battericida, micobattericida, fungicida e virucida). L’officina di produzione si estende su una superficie di 17.000 metri quadrati e vi lavorano 37 persone. Nello stabilimento si producono 6 milioni di litri di Amuchina l’anno, pari a circa 8 milioni di confezioni nei vari formati. Recentemente l’Azienda ha realizzato un importante investimento per la produzione di ulteriori 2 milioni di litri l’anno di prodotti di lavanderia.

Il sito produttivo di Casella è in possesso delle seguenti autorizzazioni:
 

  • autorizzazione alla produzione di materie prime farmacologicamente attive ad uso umano (API) – Sodio Ipoclorito, secondo le cGMP, rilasciata da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
  • autorizzazione alla produzione di Specialità Medicinali per uso umano – prodotti non sterili, liquidi per uso esterno – secondo le cGMP, rilasciata da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
  • autorizzazione alla produzione di Presidi Medico Chirurgici/Biocidi in forma di liquido/spray rilasciata dal Ministero della Salute.
  • Autorizzazione alla produzione e la distribuzione di Medical Device CE.
  • FDA approval per la produzione e la distribuzione di Medical Device 21CFR820 negli Stati Uniti d’America.

Il magazzino è essenzialmente un luogo di transito utilizzato per lo stoccaggio del prodotto finito in attesa di essere spedito all’estero o trasferito ai magazzini periferici, tra cui quello dello stabilimento di Ancona, da cui avviene la distribuzione a tutto il territorio nazionale. All’estero i mercati principali per la distribuzione dei prodotti Amuchina sono: Stati Uniti d’America, Messico, Francia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Argentina e Tunisia.

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