La carità ai tempi del contagio: pasti da asporto e sospese le nuove accoglienze

Caritas Diocesana: fino a domenica 1 marzo, resteranno in vigore alcune disposizioni per <garantire l’aiuto alle persone nel disagio e al tempo stesso evitare occasioni di assembramento, tutelando le persone accolte, i volontari e gli operatori sociali>

Centri di Ascolto Vicariali e lo Sportello di Accoglienza Caritas rimarranno chiusi, ma sarà indicato per ogni Centro e per lo Sportello un numero di telefono attraverso il quale verranno filtrate le richieste ed accordati appuntamenti solo in presenza di effettive emergenze;
Le Mense promosse dalla Caritas dispenseranno pasti in asporto; 
Le accoglienze notturne gestite dalla Fondazione Auxilium resteranno aperte senza soluzione di continuità nell’arco delle 24 ore. Al fine di rafforzare la salute dei presenti, verranno temporaneamente sospese le dimissioni e le nuove accoglienze;
Il servizio docce e l’accoglienza pomeridiana presso l’Area Persone Senza Dimora di Auxilium verranno limitati a chi è già ospitato nelle accoglienze notturne e fa parte del sistema di continuità assistenziale, così da rafforzare la qualità dell’igiene personale dei presenti. 

<Queste sono le disposizioni in emergenza, in attesa di ogni ulteriore sviluppo coordinato con i soggetti pubblici e del privato sociale per garantire la massima assistenza possibile anche a quanti non trovano posto in accoglienze specifiche> dicono alla Caritas.

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