La Gdf indaga sui prezzi online gonfiati di mascherine e gel. Continua l’assalto ai supermercati

Corsa alla spesa a macchia di leopardo: la psicosi coronavirus non scatta tra i consumatori del centro storico mentre nei punti vendita più grandi della grande distribuzione si fa incetta di prodotti a lunga scadenza. Ne abbiamo girati quattro in Valpolcevera, Valbisagno e nel Centro Ovest per mostrarvi in che condizioni sono gli scaffali

“Manovre speculative su generi di prima necessità”: questa l’ipotesi di reato su cui la procura di Milano ha aperto un fascicolo. Nel mirino dell’indagine, affidata alla guardia di Finanza, i prezzi di mascherine e gel disinfettanti in rete, che hanno assunto prezzi ben superiori a quelli di mercato sull’onda della psicosi. Per ora il fascicolo è a carico di ignoti a firma dei procuratori aggiunti Tiziana Siciliano ed Eugenio Fusco.

Intanto in molti supermercati continua la corsa dei genovesi all’accaparramento dei generi di prima necessità e a lunga conservazione come la pasta, l’olio e le patate, ormai introvabili in molti punti vendita. C’è anche chi acquista carne per conservarla nel freezer.

Basko Molassana

Ipercoop Aquilone

Coop Negro

Coop Bolzaneto

Non in tutte le zone è scattata la psicosi. Nei piccoli supermercati del centro storico, ad esempio, la merce non manca e gli scaffali sono riforniti.

Lo scaffale del Doro di via del Campo
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: