Cittadina denuncia: “Ragazza rapinata. Mezz’ora ad aspettare le forze dell’ordine”

Il dopo movida, denunciano da tempo i residenti, è un momento critico e nessuno si sta facendo carico di trovare una soluzione. Dalle 2 alle 5 succede di tutto: urla, schiamazzi, vandalismi, atti contrari alla pubblica decenza, spaccio e consumo di droga e anche rapine, come quella di ieri sera. La risposta, semplicemente, non esiste


Aggiornamento: la Questura fa sapere che di turno in zona ieri sera in zona c’erano i Carabinieri.


La fotografa Veronica Onofri, denuncia sulla sua pagina Facebook quanto è successo questa notte in salita Pollaiuoli. Il 112 la gira al 113 (la città è divisa in quadranti di competenza che ruotano a seconda dei giorni). Sono da poco passate le 4:15. Per la precisione sono le 4:22 quando Veronica, che sta assistendo alla rapina in strada affacciata alla finestra, dove è stata richiamata dalle urla, parla col 113 (che richiamerà più volte). Descrive l’aggressione: la ragazza che urla, il rapinatore che è sopra di lei e le sbatte la testa per terra. Richiama dopo 10 minuti, perché ancora non s’è vista alcuna divisa e la ragazza è ancora lì: infreddolita, spaventata. Le hanno rubato anche le chiavi di casa. Teme che il malvivente le usi anche per introdursi lì e finire l’opera.
Passano 20 minuti (è passata mezz’ora dalla prima chiamata): le forze dell’ordine non si vedono. Il rapinatore, ormai, chissà dove è. La ragazza rapinata è stata soccorsa da un’ambulanza e portata in ospedale, poi è tornata a casa, probabilmente recuperando un secondo mazzo di chiavi lasciato a un amico o a un parente. Col rischio che il ladro usi le chiavi.

Ore 4:22
<Polizia correte stanno derubando una ragazza! L’hanno aggredita lei sta urlando lui è sopra che la tiene. Correte!>
Ore 4:32
Veronica richiama: <Non è ancora arrivato nessuno, la ragazza e a terra con un bernoccolo in testa. Ha freddo, le hanno rubato le chiavi di casa>.
[Risposta] <Eh signorina ci vuole il tempo di intervenire. Si calmi>.
Ore 4:52
Veronica richiama. <Loro si innervosiscono – dice -. Ancora li stiamo aspettando. La ragazza se n’e andata a casa da sola. Sono sconvolta>.

Nell’ultima chiamata, Veronica Onofri perde le staffe: sono 3 minuti di telefonata registrati certamente dal centralino in cui lei grida di quella ragazza abbandonata, del malvivente che la sopraffà e se ne va via indisturbato, di quella ragazza che rimane sola, impaurita e infreddolita nella notte del centro storico.

<La situazione è stata surreale! – racconta Simona Bonci, un’altra abitante -. Siamo stati svegliati dalla e urla della ragazza. Sono stata con lei dalla finestra mezz’ora, passandole del ghiaccio per la botta presa in testa. Un’altro abitante della piazza è sceso in strada per dare supporto morale. È la desolazione totale. Nessuna forza dell’ordine si è presentata! La ragazza con il ghiaccio sulla testa è rientrata nella sua abitazione. Assurdo!>.


Non dubitiamo che le pattuglie delle forze dell’ordine fossero impegnate in interventi altrettanto importanti: certo quanto altro è accaduto a quell’ora lo leggeremo nei comunicati stampa o su qualche giornale grazie alle soffiate di qualche poliziotto o carabiniere prodigo di informazioni (generalmente sui casi risolti). Fatto sta che gli interventi notturni nel centro storico sono spesso tardivi e a volte, come nel caso degli schiamazzi denunciati ogni notte dai residenti della zona, troppo spesso inesistenti: evidentemente, c’è qualcosa che non va. Forse non c’è abbastanza personale che possa occuparsi anche dei problemi della movida, oltre che di tutto il resto della città. La “risposta” a episodi di disturbo della quieta pubblica, vandalismo e, come nel caso di ieri sera, di veri e propri reati è assolutamente insufficiente. Lo denunciano gli abitanti della zona che lo gridano ai 4 venti da mesi, da anni. Senza che nessuno li ascolti.


Veronica Onofri, nel frattempo, mentre aspetta invano l’arrivo delle forze dell’ordine (che mai sarebbero arrivata prima che la ragazza rapinata si sconfortasse e si allontanasse), ha il tempo di vedere scene di ordinaria amministrazione nelle notti di movida in quella parte del centro storico. Denunciate dai residenti ogni settimana. Divulgate sui social con foto e video che in qualche caso abbiamo rilanciato anche noi (l’ultimo, potete leggerlo cliccando sul link sottostante, è di pochi giorni fa). Nessun intervento ha saputo portare un significativo miglioramento della situazione che, al contrario, continua a peggiorare.

Ieri sera, racconta Veronica, è successa più o meno la stessa cosa.
<Un gruppo di persone ubriache ha cercato di sfondare una saracinesca, facendo molto baccano – racconta – una signora lì ha insultati dalla finestra e uno di loro ha tirato giù i pantaloni e si è messo a defecare davanti al suo portone>. Un fenomeno notturno purtroppo quotidiano del quale non sembra importi niente a nessuno. Succede alla fine della movida, in piena notte, quando i locali sono già chiusi: branchi di ubriachi sciamano per i vicoli orinando, vandalizzando, gridando. Lo sanno tutti, le proteste dei cittadini continuano, ma non vengono presi provvedimenti, non si pensano misure per risolvere la situazione. Inutile chiamare le forze dell’ordine. Accade spesso, dicono gli abitanti, quello che è successo ieri, persino di fronte alla rapina di una ragazza ancora in mano al malvivente.

Alla fine della movida, quando i locali chiudono, si urla, si vomita, si fa pipì e cacca per strada, si spaccia, si consumano droghe, si batte contro le saracinesche, si canta, si rapina. provare per credere: basta mettersi all’angolo tra piazza Matteotti e salita Pollaiuoli nelle ore critiche.
Inutile sostenere che le denunce sono in calo: chi ha voglia di passare una mezza giornata a denunciare dopo il danno subito se proprio non deve farlo perché gli hanno portato via i documenti? Le statistiche migliorano, la vivibilità e la sicurezza reali decisamente meno. La zona della movida tra le 2 e le 5 del mattino è una polveriera davanti alla quale nessuno sta prendendo provvedimenti efficaci.

I carabinieri giustificano così il mancato intervento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: