Annunci

Filt-Cgil: “Avviato il percorso politico per l’abolizione del decreto sicurezza”

Il sindacato di categoria parte dalla vicenda dei lavoratori New Gel che, insieme a sindacalisti Sì Cobas e ad alcuni antagonisti, sono stati condannati per un picchetto all’azienda. Il tribunale, comunque, non ha applicato le norme del decreto voluto dall’allora ministro degli Interni Matteo Salvini, che prevedono fino a 6 anni di reclusione per chiunque impedisca, ostruisca o limiti la libera circolazione dei veicoli

La Filt-Cgil Genova e Liguria esprime <la propria solidarietà ai lavoratori della società New Gel e a chi come loro, difendendo il proprio posto di lavoro sono stati condannati per aver cercato di far confermare il contratto di lavoro dei colleghi a tempo determinato>

<Inoltre, al di là dei singoli casi – dicono al sindacato -, pensiamo fermamente che sia necessario un intervento di tutte le forze politiche e sociali affinché il “Decreto Sicurezza Bis” sia abrogato, in quanto  limita le libertà personali e dei lavoratori nell’esercizio di difesa dei propri diritti costituzionalmente riconosciuti. Come ulteriore elemento a sostegno di quanto affermato, il direttivo Filt Genova e Liguria ha approvato nell’ultima convocazione del 19 dicembre 2019 un ordine del giorno che promuove l’inizio di un percorso politico al fine di abolire il decreto sicurezza che, come detto, “limita gli spazi di libertà di chi vuole rivendicare i propri diritti e quelli della collettività”>. 

Infine la Filt-Cgil Genova e Liguria pensa che la sicurezza <non dovrebbe, come fatto in questa legge, essere utilizzata per togliere libertà personali ai lavoratori ma dovrebbe invece essere riferita alle priorità oggi presenti nel mondo del lavoro: la sicurezza sul lavoro, la sicurezza del lavoro e la sicurezza del proprio futuro>.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: