Toti, Milleproroghe: “In fase di conversione in legge, il Governo ascolti la Liguria”

<Ci auguriamo che nella fase di conversione in legge siano tenute seriamente in considerazione le richieste che provengono dalla comunità ligure, già duramente provata>. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito alle misure contenute nel decreto Milleproroghe

Secondo il governatore <è positiva la proroga dei lavoratori assunti a tempo determinato per l’emergenza di Ponte Morandi. Bene anche – aggiunge Toti – la proroga dei servizi straordinari di trasporto pubblico locale ma non è sufficiente perché sono stanziati solo 3 milioni (copertura per circa due mesi) a fronte dei 23 stanziati per il 2019. Sono quindi assolutamente necessarie ulteriori proroghe e risorse nella fase di conversione in legge del decreto, visto che il nuovo ponte non sarà concluso prima della primavera e considerate anche le altre emergenze che la Liguria sta affrontando in queste ore. In questo senso, all’appello mancano 20 milioni di euro per garantire questi servizi per tutto il 2020>.
<Non si comprende inoltre – aggiunge Toti – per quale ragione non siano stati presi in considerazione gli emendamenti alla Legge Genova presentati da Regione Liguria, in considerazione delle richieste arrivate dalle associazioni di categoria,  dalla Camera di Commercio e dai sindacati, di riutilizzare i fondi residui – circa 15 milioni di euro stanziati per la cassa in deroga e l’indennizzo una tantum, che potrebbero essere impiegati per sostenere categorie in difficoltà escluse dalla Legge Genova. L’auspicio – conclude il presidente della Regione Liguria – è che nella fase di conversione in legge le richieste che provengano dalla Liguria siano prese in maggiore e più seria considerazione>.

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