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Calendario 2020 dell’Esercito dedicati ai soldati

Presentato stamani al Palazzo della Borsa. Al centro <coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività>

Nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, questa mattina, Il Comando Militare Esercito “Liguria” ha presentato alle Autorità ed alla cittadinanza l’edizione 2020 del Calendario dell’Esercito (CalendEsercito) che la Forza Armata ha voluto quest’anno dedicare ai “Soldati”, a coloro che hanno scelto di servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, capaci di sacrificare la vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività. L’opera è un viaggio attraverso tutte le componenti dell’Esercito ed è stata una preziosa occasione per celebrare le Armi, i Corpi e le Specialità, gli equipaggiamenti, i mezzi e sistemi d’arma peculiari di ciascuna, ripercorrendone le origini, i compiti, le caratteristiche di impiego e il contributo in termini operativi.

Alla presenza delle massime autorità civili e militari, del Vice Comandante delle Truppe Alpine Generale Ignazio Gamba e di moltissimi scolari e studenti genovesi, l’evento è stato ufficialmente aperto dal Comandante del CME “Liguria” Colonnello Gianfranco Francescon che ha presentato l’opera nel suo insieme e, nelle vesti di moderatore, ha coordinato alcuni successivi brevi interventi che hanno partecipato al pubblico le dirette esperienze vissute in qualità di comandanti, operatori del genio specializzati negli interventi in pubbliche calamità ed operatori delle forze speciali, testimonianza diretta dell’impegno quotidiano di Soldati al servizio del Paese e, nel contempo, della vicinanza della Forza Armata alla popolazione, in piena coerenza con il motto dell’Esercito #noicisiamosempre e #dipiùinsieme .

Nel corso della presentazione è intervenuta anche la famiglia Chierotti, per sottolineare – attraverso il ricordo del vile attentato al figlio Tiziano, militare del 2° reggimento alpini caduto in Afghanistan nel 2012 – il valore di chi, soldato, ha sacrificato la propria vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività.

Nell’occasione il Generale Ignazio Gamba ha incontrato Michele Matti Altadonna, fratello sedicenne di Luigi, una delle 43 vittime che hanno perso la vita il 14 agosto 2018 nel crollo di ponte Morandi. Il ragazzo aveva espresso in una intervista il desiderio di entrare un giorno a far parte dell’Esercito e di prestare servizio negli Alpini, motivo che ha spinto il Generale Gamba a fargli dono di un cappello alpino, per buon auspicio.

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