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Gog, lunedì al Carlo Felice Alexandra Dovgan, pianista dodicenne, suona Beethoven, Rachmaninov, Chopin e Debussy

Alle ore 20,30, si terrà in occasione del secondo concerto della Stagione GOG 2019-2020 un appuntamento straordinario che vedrà in scena la grande promessa del pianismo mondiale

Di lei Grigory Sokolov dice: «È un raro caso: la definizione di “bambini prodigio” non è adatto alla pianista dodicenne Alexandra Dovgan, perché questo miracolo non ha nulla di infantile. Ascoltandola sentirete suonare un adulto, una personalità. Mi fa piacere notare la maestria della sua formidabile insegnante, Mira Marchenko, ma ci sono cose che non si possono insegnare. Il talento di Alexandra Dovgan è armonioso in modo raro, la sua maniera di suonare è autentica e concentrata. Prevedo un grande futuro per lei». 

Alexandra Dovgan nasce nel 2007 in una famiglia di musicisti e inizia i suoi studi di pianoforte all’età di quattro anni e mezzo. Il suo straordinario talento viene subito notato e a cinque anni entra nella rinomata Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca dove attualmente studia sotto la guida di Mira Marchenko. Alexandra Dovgan è già vincitrice di vari concorsi nazionali e cinque concorsi internazionali, tra questi il Concorso Internazionale Vladimir Krainev a Mosca, il Concorso Internazionale “Astana Piano Passion” e il Concorso internazionale Televisivo per Giovani Musicisti “Nutcracker”. Nel maggio del 2018, non ancora undicenne vince il Grand Prix del II Concorso Internazionale per Giovani Pianisti “Grand Piano Competition” di Mosca creato da Denis Matsuev. Le immagini del suo concerto fanno il giro del mondo sui canali di Medici.TV e YouTube emozionando musicisti e amanti del pianoforte. La giovane pianista ha già suonato in alcune delle più prestigiose sale da concerto europee ed è stata diretta da Valery Gergiev, Vladimir Spivakov e Vladimir Fedoseyev. Nel dicembre 2018 la sua performance con Denis Matsuev e Valery Gergiev ha inaugurato il Mariinsky International Piano Festival mentre a gennaio 2019 ha fatto il suo debutto alla Philharmonie di Berlino. Il suo debutto nella Sala Grande del Concertgebouw di Amsterdam lo scorso maggio – all’interno della serie Meesterpianisten di Marco Riaskoff – ha ricevuto una standing ovation ed è stato largamente acclamato dalla critica. A luglio ha debutato al Festival di Salisburgo con un recital nella Sala Grande del Mozarteum. Più avanti a novembre debutterà invece a Parigi con un recital al Théâtre des Champs-Elysées e ad aprile apparirà per la prima volta a Tokyo, Osaka e Nagoya. Altri concerti la vedranno a Roma, Barcellona, Gstaad, al Klavierfestival Ruhr, Monaco, San Pietroburgo e Mosca. Un’istintiva profondità e consapevolezza unite alla precisione e ad un suono di particolare bellezza caratterizzano il pianismo di Alexandra Dovgan. Nel suo suonare non trovano spazio il mero virtuosismo e la dimostrazione tecnica, bensì una concentrazione impressionante e una purezza espressiva che si accompagnano ad una straordinaria creatività musicale e una fervida immaginazione. Alexandra possiede già adesso una presenza carismatica sul palcoscenico e una personalità distinta. Lontana dal pianoforte, Alexandra passa il suo tempo sciando, suonando l’organo, studiando balletto e matematica e giocando con il fratello più piccolo di 6 anni. 

Programma

Lunedì 30 settembre

Teatro Carlo Felice ore 20.30

Alexandra Dovgan pianoforte

Ludwig van Beethoven
(Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Sonata in do minore op. 13Grande Sonate Pathétique (1797 – 1798)
Grave
Allegro di molto e con brio
Adagio cantabile
Rondò. Allegro
 Rondo a Capriccio in sol maggiore op. 129 (1795)

 Johann Sebastian Bach – Sergej Rachmaninov
(Onega, 1873 – Beverly Hills, 1943)
Prelude, Gavotte e Gigue dalla Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006 (1933)

Sergej Rachmaninov
Margaritki da Romanze op. 38 (arr. per pianoforte solo) (1916).

Fryderyck Chopin
(Zelazowa Wola, 1810 – Parigi, 1849)
Fantaisie Impromptu op. 66 (1835)
Valzer in do diesis minore op. 64 n. 2 (1846 – 1847)
Valzer in re bemolle maggiore op. 64 n. 1 (1846 – 1847)
4 Mazurche op. 24 (1834 – 1835) n.1 sol minore, n. 2 do maggiore, n. 3 la bemolle maggiore, n. 4 si bemolle minore

Claude Debussy
(Saint-Germain-en-Laye, 1862 – Parigi, 1918)
Children’s Corner (1906 – 1908)
Docteur Gradus ad Parnassum – Modérément animé
Jumbo’s Lullaby (Ninnananna degli elefanti) – Assez modéré
Serenade for the doll (Serenata per la bambola) – Allegretto ma non troppo
The Snow is Dancing (La neve danza) – Modérément animé
The Little Sheppherd (Il piccolo pastore) – Très modéré
Golliwog’s Cake Walk – Allegro giusto

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