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Il clochard Ishāq, accolto ieri dal Galliera e poi fuggito dalla struttura protetta, ora è in psichiatria

Era lui che ieri, nel tardo pomeriggio, è stato trovato a camminare in pigiama sulla sopraelevata. Dopo essere stato preso in carico dal Galliera dove era stato visitato e dopo essere stato lavato e sbarbato, era stato portato nella struttura protetta “Il Basilico”, dalla quale si è allontanato. Ora si trova in Psichiatria al San Martino prima di tornare in struttura

Ricordate la terribile storia del clochard Ishāq, per cui gli agenti della polizia locale del I distretto, con l’aiuto dei colleghi dei reparti Giudiziaria e Pronto intervento (Autoreparto) hanno lottato perché fosse preso in carico dal servizio sanitario nazionale? Di lui si è poi interessato personalmente il primario del pronto soccorso del Galliera, Paolo Cremonesi. Ieri mattina la polizia locale ha nuovamente prelevato Ishāq che stavolta non è stato respinto, ma lavato, sbarbato e finalmente visitato. Le sue condizioni non sono gravi dal punto di vista fisico. Anche l’incapacità di ritenere orina e feci ha una ragione non medica, ma psichiatrica. Viste le sue condizioni, è stato accompagnato dopo la visita al centro di accoglienza protetto, gestito dalla Fondazione Auxilium con il sostegno di Regione Liguria, materialmente allestito nel San Martino.
Nel tardo pomeriggio un nostro lettore che percorreva in auto la sopraelevata ha scorto un ragazzo che percorreva in pigiama la strada Aldo Moro e ha chiamato i soccorsi. Sono arrivati gli agenti del reparto Pronto intervento della Polizia locale con un’ambulanza inviata dal 118. Quell’uomo era Ishāq, non nuovo alle “passeggiate” su quella strada dove non si può andare a piedi. È stato portato al San Martino, nel reparto Psichiatria, poi di nuovo a “Il Basilico”. Potremo tentare di salvarlo dalle malattie fisiche, dalla burocrazia, forse anche dalle insidie della strada. Ma non potremo mai salvarlo dalla malattia che si porta nella testa, un universo tutto suo in cui nessuno può entrare. Chissà cosa gli è successo, cosa lo ha ridotto così Probabilmente si allontanerà di nuovo, la polizia locale lo ritroverà e lo riporterà in ospedale ogni volta. E lui tornerà in strada. Ancora.

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