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Si moltiplicano le siringhe piene di sangue, torna l’incubo eroina in centro storico

L’uso degli stupefacenti è aumentato del 25% in pochi anni, ma sicuramente la percentuale è maggiore perché tutto il mercato delle droghe sintetiche acquistate via internet è ancora in gran parte sommerso
Nei carruggi è tornato abituale trovare siringhe piene di sangue, come accadeva almeno 20 anni fa

Sinistri ricordi che riaffiorano, i tempi in cui i morti per droga erano più di 150 l’anno, quasi uno ogni due giorni. E non per consunzione, per complicanze intervenute su una situazione già compromessa per l’uso di sostanze, ma proprio per overdose. Erano i tempi in cui altrettante persone venivano salvate con un’iniezione di Narcan all’ultimo minuto e i risvegliavano in un attimo, pronte per andare a cercare altra doga, eroina da iniettarsi in vena. In quel periodo nel centro storico, e non solo, bisognava guardare dove si mettevano i piedi perché pungersi con una siringa era un attimo e in quell’attimo, oltre all’epatite C, si poteva contrarre l’Aids che cominciava a falciare vite quanto gli stupefacenti.
Poi, piano piano, le cose sono cambiate, le doghe sintetiche, le anfetamine, hanno cominciato a prendere il posto dell’eroina, insieme al crack. L’eroina è stata la droga dei poveri, in antitesi alla cocaina, la droga dei ricchi, meno socialmente inaccettabile, persino deteriore simbolo di ricchezza in certi giri di gente coi quattrini. Ma le droghe chimiche e il crack costavano ancora meno. Così l’eroina è rimasta solo “fumata”, spesso per bilanciare gli effetti della cocaina.
Da qualche tempo, però, è tornata prepotentemente alla ribalta. E sono tornate anche le siringhe. Sono tornati anche i tossicodipendenti che ciondolano per le strade, come zombie, proprio come negli anni Settanta, Ottanta e, in parte, Novanta.
Negli ultimi anni il consumo di stupefacenti è aumentato di un buon 25% secondo le statistiche delle forze dell’ordine. Ma è una percentuale sottostimata perché come succede per il commercio di materiale tecnologico, abbigliamento e cosmetici, una buona parte delle droghe sintetiche vengono ormai acquistate su internet e recapitate a casa.
L’eroina no. L’eroina si trova dai pusher che nel centro storico sono aumentati esponenzialmente, nonostante polizia e carabinieri continuino ad arrestarne.
Capita così, come stamattina, di camminare in vico dell’Orto, nella zona di San Siro, e trovare su una lastra di ardesia sotto una finestra una siringa piena di sangue, con l’ago non coperta dal cappuccio: una potenziale bomba di virus e batteri anche molto pericolosi. Un salto indietro di almeno vent’anni che fa paura.

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