Non tutti i Rolli chiusi per vento. Cornigliano, ecco cosa vedere oggi

Aperti fino alle 19. Alle 17: “Moda dell’800 e abiti da viaggio”. Sfilata, abiti e curiosità del periodo

Oggi l’apertura fino alle 19. A causa dell’allerta meteo il welcome point ai giardini Melis non sarà disponibile. Bisogna recarsi direttamente alle viille

Villa Gentile – Bickely,
Villa Spinola – Narisano, 
Villa Pallavicini – Raggi, 
Villa Spinola – Dufour di Levante, 
antica Chiesa di S.Giacomo.
Andate direttamente in Villa, avrete comunque una spiegazione della Villa in cui siete da parte dei volontari.

Alle 17 nella Villa Spinola Dufour di levante “Moda dell’800 e abiti da viaggio”. Sfilata, abiti e curiosità del periodo a cura del gruppo Storico Culturale Sextum

Per info: 340 6704253.

Villa Gentile Bickley, via Nino Cervetto 35

La prevalente fase cinquecentesca del palazzo è evidente, a piano terra, nei due atrii comunicanti, nei saloni del piano nobile e nella torre. Particolarmente importanti sono gli affreschi di Andrea Ansaldo, 1625/30, con il tema eroico di Orazio Coclite. Nel Settecento si ha un generale rinnovamento della decorazione interna che caratterizza gli ambienti con un raffinato gusto rocaille e dà unità a tutto il palazzo. Un intervento ottocentesco del 1885 ha riguardato l’esterno, cancellando gli affreschi e aggiungendo elementi classici a porte e finestre. Abitato dai Gentile ancora nel primo quarto del ‘900, poi da Olga Delfina Bickley, è acquistato dal Comune nel 1986, ma restaurato solo nel 1998, dopo gravi danni agli affreschi.

Villa Spinola Narisano, viale Narisano 14

Di forme tipicamente cinquecentesche, è l’unico palazzo a mantenere intatto l’originario volume cubico, la divisione in pianterreno, piano nobile e un piano di mezzanini e la copertura a tetto piramidale, secondo la più classica tipologia rinascimentale d’influenza alessiana. È perduta la decorazione delle facciate, descritta come un “partito architettonico classico con statue bianche su fondo grigio”. All’interno sono ben conservati l’atrio, lo scalone e il piano nobile. Una galleria collega la loggia a monte col grande salone. Due sale di rappresentanza conservano soffitti affrescati con scene a carattere mitologico: Il Ratto d’ Europa e Apollo e Dafne, riquadrati da motivi a grottesche, ascrivibili al tardo Cinquecento. A metà ‘800 gli Spinola vendono il palazzo ai Narisano, esponenti della borghesia emergente. Seguono altri passaggi di proprietà, un rapido decadimento del palazzo e l’utilizzo come pastificio. Acquistato dal Comune nel 1980 è restaurato nel 1986.

Villa Pallavicini Raggi, via dei Domenicani 5

Il grande palazzo, di forma parallelepipeda e con il prospetto principale sovrastato da un movimentato fregio barocco, conserva intatti il piano terra e lo scalone in stile rinascimentale, ricchi di elementi architettonici in pietra scolpita; i piani superiori sono più recenti e risalgono probabilmente a una ristrutturazione seicentesca. Frazionato in appartamenti a inizio Novecento, l’edificio conserva però nelle varie porzioni elementi di grande pregio meritevoli di essere riscoperti e valorizzati. Il compatto volume esterno era alleggerito da una ricca decorazione a fresco, ancora visibile in antiche fotografie.

Villa Spinola Dufour di levante, via Tonale 47 – Dimora storica

Appartenuta agli Spinola fin dal Medioevo, è acquistata dai Dufour nel 1853. Il palazzo si articola in diversi corpi di fabbrica: quello più a monte è rivestito a intonaco dipinto; nel successivo, arretrato, si apre il portale di ingresso. All’interno tutti i vani hanno un aspetto monumentale: dal grande atrio, alle sale con interessanti volte tra cui una a stella molto ribassata, con ricchezza di particolari ornamentali. Riccamente decorata a fine Ottocento una sala al piano terreno. È l’esempio più completo di edificio nobiliare di villeggiatura avendo conservato il palazzo di abitazione padronale, i locali di servizio, la grande torre che, distaccata dal palazzo e particolarmente imponente, sottolinea la sua funzione di rifugio. A fianco e a valle della casa si trova il giardino ottocentesco con grandi alberi, elementi di arredo e passaggi a sorpresa.



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: