Sabato passeggiata lunga sull’Acquedotto storico

Venti chilometri (ma è disponibile anche il percorso “corto” da sedici). Inaugurazione della segnalazione 112

Il nuovo coordinamento delle associazioni dell’Acquedotto storico, in collaborazione con il 112, organizza per sabato 4 maggio una passeggiata lunga un giorno per scoprire le bellezze dell’antica strada dell’acqua insieme ai volontari che hanno adottato questo bellissimo itinerario storico. 

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Genova, del Municipio IV Media Valbisagno e del Comune di Davagna. Porterà il suo saluto l’assessore al Marketing Territoriale, Politiche Culturali e Politiche per i Giovani Barbara Grosso.

Si percorrerà l’Acquedotto storico dal ponte-canale di Cavassolo, nel Comune di Davagna, fino a Via delle Ginestre, dopo il ponte-sifone sul Velino. Questa è la 20KM a piedi. I meno allenati potranno comunque partecipare all’evento grazie alla14KM a piedi che accorcia il percorso iniziandolo da Molassana.
La motivazione di questo evento è l’inaugurazione del percorso di segnalazione 112. Infatti, la fruibilità di questa grande opera architettonica, oltre alla dinamicità e alla passione di tanti volontari che da anni coltivano la cultura del fare costruttivo e della generosità disinteressata, è migliorata anche con l’aggiornamento e l’incremento della segnaletica turistica, in particolare con le indicazioni del Numero Unico di Emergenza 112.

Programma dell’evento
L’itinerario annovera un percorso completo e uno più breve, così da rendere piacevole la giornata a tutti e per tutte le età.
• 20KM Percorso lungo da Cavassolo
08:00 – Ritrovo e registrazione a Prato (capolinea del bus nr 13). Trasferimento con la navetta a Cavassolo (costo euro 2)
• 14KM Percorso breve da Molassana
11:00 – Ritrovo e registrazione a Molassana (capolinea bus nr 48 e 14). Trasferimento a piedi verso Via alle Brughe o Casetta dei Filtri.
Lungo il percorso ci saranno “punti di abbandono” e “punti di ristoro” (Casetta dei Filtri in Via San Felice, Quartiere San Bernardo, San Giacomo, Arci di Pino).

Le foto sono di Enrico Bottino

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: