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Sabato il Liguria Pride: il percorso, gli appuntamenti, i consigli per chi partecipa

Liguria Pride sabato prossimo, 16 giugno, a Genova. Oggi il comitato organizzatore ha lanciato un appello alla partecipazione: <Portiamo in strada la Liguria della solidarietà e dell’accoglienza; la Liguria che semina la cultura del rispetto delle differenze, della inclusione, dei diritti e non dei privilegi, del superamento dei ghetti immaginari e reali. Non intendiamo lasciare soli nessuna giovane lesbica, nessun giovane gay, nessun genitore, nessuna famiglia, nessuna ragazza, nessuna/nessun migrante, oggi più che mai esposti all’arbitrio dell’odio omofobo, misogino e razzista>.
<Sarà anche quest’anno una manifestazione pacifica e colorata: concentramento in via San Benedetto a partire dalle ore 15 e partenza alle ore 16, con arrivo a piazza De Ferrari dopo aver attraversato il centro della città – continuano gli organizzatori – A chi ha sostenuto che le famiglie omogenitoriali non esistono rispondiamo facendoci vedere in carne e ossa. E ringraziamo la presidente di Famiglie Arcobaleno per avere scelto Genova ed essere con noi a sostenere l’iscrizione nel registro dell’anagrafe dei bambini con due mamme o due papà, così come alcune città italiane hanno già fatto e altre si apprestano a fare, assicurando il fondamentale diritto a bambine e bambini di non nascere orfani per legge, ma a vedere riconosciuti i due genitori e relativi nonni, zii, cugini, ecc. come tutti. A conclusione della manifestazione, testimoni di eccezione saranno sul palco con noi: Cecilia Strada, attivista e dirigente di Emergency e Marilena Grassadonia, presidente di Famiglie Arcobaleno. Una risposta forte a coloro che ritengono che lottare per i diritti di tutti e tutte sia offensivo e divisivo, gli stessi che non hanno vergogna a trattare migranti e poveri come persone di nessun valore, che non hanno vergogna a trattenere amicizie con soggetti dichiaratamente antisemiti, misogini e omofobi, che volendo riconoscere solo la famiglia tradizionale non si rendono conto di respingere gran parte della popolazione che oramai vive nel XXI secolo>.
La parata del Pride terminerà con due appuntamenti, il primo ai Giardini Luzzati, un aperitivo per chi ha ancora energia per rimanere fuori o è troppo stanco per tornare già a casa; il secondo a partire dalle ore 23 presso il Banano Tsunami al Porto Antico, After Party del Pride con Giulia Guiduz, in consolle Dj LaMi’, Dj Tarick1, special guest Stefano Radda.

Il percorso

L’appuntamento è alle 15.00 in Via San Benedetto, vicino Palazzo del Principe, con partenza verso le 16.00. Il Pride procederà verso Piazza Acquaverde, affiancando la stazione Principe per poi proseguire in via Balbi, la via delle facoltà umanistiche dell’Università di Genova. Giù fino in Piazza della Nunziata e si continua passando nella galleria Giuseppe Garibaldi e nella galleria Nino Bixio, finalmente luoghi ombreggiati e freschi, dove poter mettere la musica ad alto volume effetto disco. Si sbuca in Piazza Corvetto e si procede scendendo da via San Giacomo e Filippo e poi via Serra. Arrivati in via Fiume si gira per raggiungere via XX Settembre verso Piazza De Ferrari dove dopo i discorsi dal palco (il carro dell’organizzazione) si concluderà il corteo. Gli altri carri gireranno in via Dante per non entrare in piazza.

Consigli per la manifestazione dallo Staff del Liguria Pride

Suggerimenti per manifestare #offensiviedivisivi

Portiamo le nostre emozioni – fierezza, rabbia, speranza, sconcerto, paura, irrisione, …- ma anche un cappello può servire!!
Vorremmo che tutti i le partecipanti trovassero agio e sicurezza durante la parata. Come?
– vestiamoci adeguatamente per fronteggiare il caldo, avendo dato un occhio alle notizie meteo
– portiamoci un po’ d’acqua o bevande ma non in vetro o lattine, pesanti scomode e anche pericolose.
– durante il percorso sarà possibile acquistare rifornimenti di acqua dai nostri volontari o dai locali lungo la manifestazione
– evitiamo zaini troppo ingombranti, ed evitiamo di dimenticarli lungo il percorso!
– segnaliamo allo staff del Liguria Pride (che sarà riconoscibile dalle magliette rosse) qualunque problema/necessità – siamo tutti responsabili, aiutiamoci a vicenda e se qualcuno non si sente bene teniamo conto che due ambulanze e paramedici del 118 saranno a disposizione del corteo
– chi porta il tacco 12 sappia che saranno circa quattro chilometri di parata
– in caso di stanchezza ci sono sei carri disponibili dove salire per riposare e ballare!

Dalle 23 in poi il Party finale al Banano Tsunami.

#ilpatrociniosonoio

<La nostra proposta di patrocinio “dal basso” – dicono gli organizzatori -. L’idea, rivolta a tutti/e i genovesi e non solo, è quella di postare sui social una foto, un video, un messaggio o inviarlo a info@liguriapride.it con oggetto “IL MIO PATROCINIO”. Il Comune di Genova e la Regione Liguria ci hanno detto no, con la motivazione che siamo “Non in linea con le politiche sociali e della famiglia di questa giunta” e “Offensivi e divisivi”. Definizione che abbiamo respinta con fermezza al mittente: abbiamo tutti e tutte la possibilità di sostenere il Pride e coloro che pensano che sia un momento di aggregazione e libertà e che tutte le famiglie necessitino di uguali diritti possono dare ora il loro contributo in vista della manifestazione del 16 giugno>.

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