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Pronto soccorso del Galliera chiuso ai cardiopatoci. Il Pd: “L’assessore Viale spieghi a cosa serve Alisa”

<L’ospedale Galliera deve sostituire un angiografo e come conseguenza – dichiarano Sergio Rossetti, Valter Ferrando e Giovanni Lunardon, consiglieri Pd in Regione Liguria – il pronto soccorso chiude le porte fino ad agosto a chi ha subito un infarto o è affetto da altre patologie cardiologiche. Una decisione sorprendente e grave. Stupisce che nessuno ne sapesse niente! Né l’azienda Alisa, né il suo direttore dottor Locatelli, né la Regione, né gli altri ospedali. L’assessore Viale dice che va tutto bene. Il direttor Locatelli, interrogato a proposito di quest’ultimo caso del pronto soccorso del Galliera chiuso ai cardiopatici, afferma: ‘Forse si potevano trovare altre soluzioni. Faccio gli scongiuri e mi auguro che gli ospedali San Martino e Sampierdarena reggano’. Alisa, attraverso il dipartimento interaziendale che dovrebbe prevedere i problemi, organizzare le risposte e ridurre i rischi per i cittadini, si regge sugli scongiuri del suo direttore. Ma è Locatelli che deve garantire a un cittadino che sta male una risposta immediata e sicura. I suoi scongiuri sono angoscianti e umilianti, perché il più importante dirigente della sanità in Liguria risponde in modo irrazionale alle emergenze sanitarie, sperando che non accada niente di irreparabile al Galliera e che non si aggravi ulteriormente la situazione già critica dei pronto soccorsi. Già durante il disastro delle code natalizie, infatti, avevamo denunciato il malfunzionamento del dipartimento delle emergenze. Ora l’assessore Viale chiarisca a cosa serve Alisa e perché non funziona. Soprattutto venga in Consiglio a dire cosa prevede per la sicurezza dei cittadini oltre agli scongiuri del suo mentore Locatelli>.

Suona un po’ come le unghie su uno specchio la replica dell’assessore Viale.
<Il Pd la smetta di fare allarmismo per nascondere la verità: questa Giunta sta provvedendo a fare quello che loro non hanno mai fatto in dieci anni di amministrazione regionale, sostituendo le apparecchiature e ammodernando il parco tecnologico dei nostri ospedali, per garantire ai cittadini le migliori cure possibili> dice l’assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale.
<La sostituzione di questa importante apparecchiatura del Galliera – aggiunge la vicepresidente Viale – si inserisce nell’ambito del rinnovamento programmato e costante del parco tecnologico del nostro sistema sanitario. L’anno scorso è stato sostituito l’angiografo dell’ospedale Villa Scassi e quest’anno viene sostituito un angiografo del Galliera. La nuova apparecchiatura verrà consegnata nei primi giorni di luglio ma occorre almeno un mese per provvedere a tutte le opere propedeutiche all’installazione (montaggio, collegamento al software, opere impiantistiche e murarie e test per metterlo in funzione). Per consentire che tutto avvenga in sicurezza, il sistema provvederà ad un alleggerimento degli accessi al pronto soccorso dell’ospedale del centro cittadino esclusivamente per quei pazienti che abbiano un infarto acuto in atto: nell’ambito della prassi ormai consolidata, la collaborazione tra strutture ospedaliere è finalizzata anche a consentire il rinnovo delle apparecchiature, indispensabile per garantire ai pazienti le migliori cure possibili. Per altro, il Galliera possiede due angiografi: l’altro apparecchio continuerà ad essere utilizzato per tutte le visite e gli esami programmati e anche in caso di emergenza, qualora dovesse arrivare un paziente con un infarto acuto, in totale sicurezza e garantendo la migliore assistenza ai cittadini>.
Vero è, però, che si poteva sostituire in tempo utile e che c’è stato un ritardo “imprevisto” sulla gara, che la direzione sanitaria ha chiarito che l’angiografo superstite serve per i reparti, che fino a maggio non saranno accettati cardiopatici e che dopo verranno accettati solo di notte fino all’inizio di settembre. I disagi saranno quotidiani, insomma. Nella speranza non si trasformino in tragedia.

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Agenzia Giornalistica GenovaQuotidiana Partita Iva 02485610998 Direttore Responsabile: Monica Di Carlo

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