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Approvato il regolamento di polizia urbana, sì al daspo urbano e alla multa più salata per chi fruga nei cassonetti

Daspo Urbano e sanzioni a chi fruga nei cassonetti, misure approvate dal consiglio comunale insieme alla revisione del regolamento di polizia urbana già approvato dalla giunta su proposta dell’assessore Stefano Garassino e sottoposto alla Sala Rossa. Accettati dalla giunta e approvati molti degli emendamenti presentati da Cristina Lodi, capogruppo Pd, che ha chiesto e ottenuto di affrontare la povertà attivando un tavolo di confronto sul tema, con i servizi sociali del Comune e gli enti e le associazioni che si occupano dei più disagiati.

Approvato l’ordine del giorno di Guido Grillo (Forza Italia) che ha chiesto l’ampliamento, in un secondo tempo, dell’area Daspo a tutte le zone assoggettate a degrado e insicurezza della città.
Approvati anche gli emendamenti di Mario Mascia (Forza Italia) e Stefano Costa (Vince Genova) che siano esclusi dalla sanzione coloro che prelevano cibo destinato all’alimentazione personale e quello di Federico Bertorello (Lega) che propone la possibilità di sostituire la sanzione con lavori socialmente utili.
Si è astenuto anche sugli emendamenti del Pd il gruppo Lista Crivello, non presentando né ordini del giorno o emendamenti propri perché, ha detto Gianni Crivello <questa giunta – tenta di far passare per scelta tecnica quella che in realtà è una scelta politica perché questa giunta vede nei poveri i nemici>.
Sia Crivello sia Lodi hanno sottolineato che l’assessore al sociale Franca Fassio non è stata presente alla discussione, pur avendo la competenza su tutto quello che riguarda la povertà. <È stato delegato tutto all’assessore Garassino che lo ha fatto sotto il profilo delle sue deleghe (sicurezza n. d. r.), ma è mancata la discussione sulla povertà che spinge a certi atti>. Anche Alessandro Terrile (Pd) che sottolineato l’assenza dell’assessore Fassio: <Quindi il tema non è stato affrontato sotto il profilo del disagio>, ha detto. Ha ricordato anche che in un anno gli accessi alla Caritas sono aumentati da 5.400 a 8.600.
Sia Paolo Putti (Chiamami Genova) sia Crivello hanno sottolineato che questa maggioranza ha votato per posizionare il crocefisso nella sala del consiglio, ma non si occupa dei poveri. Luca Pirondini (M5S) ha ricordato che la sanzione (seppure con un minore importo) è già prevista dal regolamento comunale dell’igiene urbana e ha sostenuto che la povertà si combatte <con il reddito di cittadinanza>.

Stefano Garassino

L’assessore Garassino ha ricordato come non sia ammissibile per questioni igieniche che ci sia chi, frugando nei cassonetti, butta tutto fuori dai contenitori e lorda il suolo pubblico. <Il mio partito, la Lega, ha a cuore le periferie e certo non farebbe mai nulla contro le fasce deboli, ma qui è questione di igiene e di decoro e le regole che li tutelano devono essere rispettate da tutti. Questa giunta ha attenzione sia per i decoro sia per la vocazione turistica delle città>.
Poco si è parlato, dunque, di Daspo urbano che, ha ricordato Garassino, nulla c’entra con l’articolo del regolamento che riguarda chi cerca nei cassonetti. Il provvedimento non è stato votato dal Pd, partito di appartenenza del ministro Minniti che ha

Prima della votazione è intervenuto anche il sindaco Marco Bucci che ha affermato che la discussione su senso civico e pulizia deve essere tenuta separata da quella sulla povertà. Ha ricordato a Pirondini (che ha votato contro il provvedimento) che a Napoli e Roma i sindaci M5S hanno introdotto la sanzione per chi fruga nella spazzatura (ed è ben più alta di quella genovese). Bucci ha anche accusato la minoranza di strumentalizzare la povertà e ha precisato, a seguito dell’affermazione della capogruppo Pd Lodi a proposito dei tagli alla spesa comunale sulla povertà che <invece le spese sono state aumentate a sono pari a 5 milioni solo per il cibo. A queste si aggiungono le spese per i posti letto>. Poi ha aggiunto <Abbiamo speso di più nel 2017 per nostra scelta e speriamo di incrementare i fondi nel 2018. Siamo contro la povertà, non contro i poveri e siamo per una città più civile>.

L’audio delle dichiarazioni del sindaco Marco Bucci

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