Annunci

Tocchi, ritocchini e facce da… chiulo

“Ma quindi ieri sera Otto e Mezzo era in diretta dal Madame Tussauds?! “
Dario Ballini D’Amato martedì 22 febbraio ore 8,46

Ho partecipato, qualche giorno fa, alla ascesa sul carro del vincitore; fermata in largo 12 Ottobre alle porte del Moody. Pazientemente in coda per poter entrare insieme ad altri 1300, così dicono le cifre ufficiali attraverso i comunicati. E, una volta dentro, con la fastidiosa sensazione, e il timore recondito, che il carro del vincitore potesse ad un certo punto impennarsi e rovesciarsi per l’eccessivo peso ed entusiasmo. Del resto la nostra città e’ ormai questa. Da almeno un biennio saldamente nelle mani del centrodestra e, come se non bastasse, da sempre incline per sua natura a giovarsi di tutto quanto permette di consumare senza mettere mano al portafogli.

 

Maniman che qualche occasione di saziarsi e sciacquarsi la gola a gratis venga disertata e gettata alle ortiche. Anche questo, in fondo, fa parte del “Milano suca” della “torta di riso terminata” e della proverbiale prudente parsimonia dei miei concittadini. Perciò ho visto alzarsi i calici per brindare alla prossima possibile futura vittoria. Con circolazione di piattini carichi di torte salate e torte dolci e persino bignè con glassa azzurra. E, per finire in gloria, una fantastica enorme torta, una Saint Honore, ma non potrei giurarlo, con la bandiera tricolore di Forza Italia e lo slogan  enorme, e anche quello in azzurro “Berlusconi presidente”.

 

Un manifesto elettorale alla panna, insomma. Con lo spirito del presidente distribuito al pari di un’ostia. Come se si trattasse di saziarsi del corpo di Cristo. In remissione di tutti i peccati. Con appendice di  tifo da stadio, a sottolineare le promesse elettorali. Persino quella del candidato ospite Roberto Cassinelli, in aperta controtendenza con il tenore dell’incontro, costretto ad assicurare ai presenti che qualora fosse eletto, visto che il filo su cui si trova a procedere in vista del voto e’ quanto mai labile, si metterà a dieta. Una sorta di fioretto che sa tanto di quell’ “ultima sigaretta” della Coscienza di Zeno. D’altronde come definire la campagna elettorale se non la fiera delle promesse da marinaio?

E non me ne voglia Cassinelli, non me ne vogliano gli altri candidati presenti, il capogruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza e il canuto Roberto Bagnasco. Non me ne voglia nemmeno il coordinatore regionale di Forza Italia e deputato uscente Sandro Biasotti che, dopo aver subito tante critiche per la composizione delle liste elettorali, con quel viso più affilato del solito e l’aplomb da manichino, probabilmente risulterà l’unico a suo agio per poter procedere su quel tenue filo.

Non me ne voglia neppure il sindaco Marco Bucci, salito sul pulpito insieme agli altri anfitrioni a scaldare la claque e a sottolineare che per le richieste della sua città sarebbe meglio, dal 4 marzo in avanti,  trovare a Roma una controparte dello stesso segno politico. Non me ne voglia nessuno anche se per dovere di cronaca annoto l’assenza del Governatore Giovanni Toti, in tutte le altre occasioni prodigo di protagonismo, e questa volta tenuto lontano da Genova e dal Moody stracolmi da un ritardo di concatenazione fra gli orari degli aerei. “Non presenza” subito rintuzzata e giustificata. Anche perché gli amanti del dietro le quinte avrebbero potuto comunque ricominciare a dar fiato alle trombe della presunta diversità di vedute fra il Cavaliere e il Governatore, con relativo gelo al momento di individuare e designare i candidati. Fomentando sul risultato di un’evidente questione generazionale. Alla fine Forza Italia, fra uscenti riconfermati, candidati di bandiera e paracadutati, ha dato l’impressione di presentare i soliti volti perennemente noti. Brutti pensieri fugati dalle parole di un galantuomo, recuperato per qualche mese all’agone di palazzo madama, come Cassinelli “L’entusiasmo che avvertiamo stasera è lo stesso che percepiamo giorno per giorno durante le nostre visite sul territorio. La voglia di tornare ai grandi risultati numerici e qualitativi di Forza Italia è palpabile. Tanti amici si impegnano con noi ogni giorno per sostenere il centrodestra e Forza Italia per tornare alla guida del Paese”. Senza dimenticare il “maestro”, quello della Saint Honore, del corpo di pandispagna immerso in una fantasmagoria di panna montata “che ci sta mettendo un’energia e una passione come raramente ho visto. Un esempio per noi e per tanti giovani che credono nella politica e non si lasciano irretire da facili promesse o dal nichilismo di chi dice no a tutto. Il 4 marzo cambieremo il Paese”.

Già, cambieremo il paese con i soliti inossidabili, con qualche posto assicurato per giornalisti di turno. Di volta in volta più o meno affidabili e leali. Prima Augusto Minzolini, poi Toti e infine Giorgio Mule’. Paracadutati di rango. Storia vecchia per la nostra regione. Dove ex democristiani e poi forzisti storici come Claudio Scajola ricominciano a scalpitare in vista delle amministrative di Imperia. Ma qualcuno sostiene che stia solo riscaldando i motori con un obiettivo diverso: le prossime europee. Così ieri oltre all’assenza di Toti da registrare altre presenze eccellenti. Quella di Beppe Costa, per esempio, anche lui candidato di servizio in queste politiche. Additato comunque dai rumors del palazzo come troppo vicino proprio all’ex ministro Scajola. O quella di Laura Lilli Lauro che solo a festa finita si è concessa alla folla. Magari soltanto nel tentativo di cavalcare un vecchio trucco suggerito a suo tempo da Nanni Moretti… Quel dubbio amletico del “mi si nota di più se…..”

E poi, tornando al Cavaliere c’è quel post con tanto d’immagine che circola sui social in cui Berlusconi è ritratto accanto a Lilli, la Gruber, al termine – o all’inizio- di “Otto e mezzo”. Trasmissione in cui è successo un po’ di tutto. Berlusconi ha rischiato di essere messo all’angolo dalla Gruber con la vecchia vicenda dei soldi di Veronica Lario e ne è uscito proclamando che la querelle gossippara e di genere non interessa a nessuno. Poi ha gelato con un perentorio “Si vergogni” il povero collega del “Corsera” Beppe Severgnini. E infine si è rilassato con l’usuale barzelletta. Quella, mai sentita, del bue che non si lamenta anche se inciampa e cade perché può dire a tutti che si è fatto la bua. Cose per cui gli amici animalisti della Vittoria Brambilla e si Francesco Maresca sorriderebbero a denti stretti.

Comunque il Cavaliere e la Lilli de “La7” vengono ritratti, accomunati da un trattamento Photoshop, con volti visibilmente ritoccati. E quello dei ritocchi o interventi chirurgo plastici, solitamente è argomento su cui la rete va a nozze. Dalla Meloni alla Vanoni, e quindi giu’ sino alla Gruber e a Berlusconi. Accomunati, nonostante l’atmosfera tesa e la lite in diretta, dalle evidenze dell’età che incombono e costringono a qualche tipo di trattamento. Sia ben chiaro che, al di là dei ritocchini fotografici, tanto la Gruber che Berlusconi hanno in passato ceduto alle sirene della chirurgia plastica. Magari non in modo talmente evidente da quanto risulta nel post in questione. Eppero’ la rete tra satira e fake news sussulta e i commenti lievitano.

Mi sarebbe piaciuto, per esempio, intervistare sul merito la dottoressa Tiziana Lazzari, vera esperta genovese nel campo, nonostante recentemente sia salita agli onori della cronaca politica e culturale come membro del consiglio di amministrazione della fondazione di palazzo Ducale. L’avevo individuata al Moody, inguainata in un superbo giacchino di visone scuro e sostenuta dal tacco 12 di ordinanza. Ma mi è sfuggita. Perciò faccio da me.

L’immagine originale è stata lavorata almeno un po’ con Photoshop. Anche se l’effetto satirico alla fine risulta lo stesso. Berlusconi e Gruber, tanto distanti in politica quanto vicini sulla sedia del chirurgo plastico. Con evidente rimando alla società in cui l’apparire è più importante dell’essere. Celia Dario Ballini D’Amato “Ma quindi ieri sera Otto e Mezzo era in diretta dal Madame Tussauds?!”. Michela Fasce, presa alla sprovvista si chiede “Ma lei chi è?!?!?!?”. Risponde Gianluca Marconi “Credo la Gruber”. Ribadisce la collega Donata Bonometti “Eccerto che è la Gruber…i ritocchi prima o poi ti si rivoltano contro”. Attacca Rossana Bocci “Se la vedi in diretta è uguale…impressionante”. Ironizza un altro collega, Roberto Bagnoli “Il trionfo della chirurgia plastica…” e tiene botta Luciano Borneto, da sempre sostenitore di Berlusconi “Silvio con la nonna “. Ne fa una questione di competenza professionale, o addirittura di genere, Laura Lo Forte “Chirurgo del Berlusca meglio di quello della Gruber!!! Era una bella donna è diventata un mostro! Donne, datemi retta, teniamoci le nostre rughe!”.

E non è finita Susanna Grenzing Nash sul suo profilo interroga il popolo dei social “Cosa vi spinge a pubblicare la foto della Gruber e di Silvio come automi?”. Dove non è ben chiaro se il “come automi” sia riferito alle sembianze della coppia o al modo a suo parere acritico in cui viene postata l’immagine. Certo è che il duetto/alterco fra Berlusconi e la Gruber ha colpito l’immaginario collettivo. E che visti i risultati più che di politica in trasmissione si deve essere trattato di arte dell’intrattenimento. L’avvocato Antonio Oppicelli, ex forzista ed attualmente candidato al Senato per Fratelli d’Italia fornisce la sua chiave di lettura “Ecco, colgo l’occasione per chiedere: la foto è autentica o ritoccata? Se è autentica, han ragione a fare del sarcasmo, altrimenti sono degli scemi”. E non capisco se, galantuomo come e’, stia difendendo il Berlusconi, oppure la Gruber o addirittura  e di riflesso la Meloni. Che anche lei, in fatto di Photoshop, non scherza. Potere della competizione politica nell’era del virtuale. Che poi, tanto, per diventare facce da chiulo per l’evidenza delle promesse fatte in campagna elettorale e mai mantenute tutti quanti hanno sempre tempo.

Il Max Turbatore

Annunci

GenovaQuotidiana

Agenzia Giornalistica GenovaQuotidiana Partita Iva 02485610998 Direttore Responsabile: Monica Di Carlo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Annunci
Annunci
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: