Annunci

Proembolon, un pezzo della storia di Genova ancora nel magazzino (destinato a chiudere) di un museo torinese

Ritrovato nel 1597 nel fondale tra Ponte Spinola e la Darsena, invece di essere protagonista in un museo genovese, è nella capitale sabauda. L’appello per riaverlo in città parte da Facebook

Il proembolon esposto alla mostra a Genova nel 2004

Il proembolon genovese a testa di cinghiale è ancora “ostaggio” della ex capitale sabauda. <C’è poco da dire – spiega Eugenio Vajna de Pava, ingegnere chimico di origine genovese, appassionato di storia della nostra città e non solo -. Questi pezzi sono nel deposito provvisorio del museo d’artiglieria presso la caserma Amione di Torino, che comunque chiuderà al pubblico a fine anno. Sono accumulati a un’estremità i pezzi più antichi, risalenti a prima dell’utilizzo del bronzo, le bombarde lunghe e le petriere a tromba fatte in ferro fucinato e saldato. Nell’angolo, tra quelle rotte o danneggiate, è collocato anche il proembolon di Genova, che la guida, durante la visita guardava distrattamente, stupita dall’entusiasmo mio a perder tempo su quello tra tanti pezzi più prestigiosi>.
Sembra, però, che quello non sia l’originale. Lo stesso Vajna de Pava, spiega che <Il pezzo esposto nella mostra sui Liguri del 2004 nel catalogo è detta l’originale proveniente dall’armeria reale di Torino, mentre il pezzo da me visto ieri portava solo un cartellini di rostro romano. Non ho letto Copia. Del pezzo che sarebbe custodito al museo di Pegli non so nulla. Apparentemente dunque vi sono tre rostri, di cui uno vero. Guardandoli insieme, ora, mi pare che pezzo da me fotografo a Torino  abbia una patina artificiale, e qualche particolare più rozzo, mentre il primo (quello del 2004) mostra nella foto una patina più consunta, che mostra il metallo, e qualche dettaglio più fine. A questo punto io assumo di aver visto ieri una seconda copia sconosciuta, e di averla erroneamente creduta l’originale maltrattato>. Insomma, quale è la verità. Certo è che il pezzo è ora a Torino.

Cos’è un proembolon? La protuberanza soprastante il rostro, quasi all’altezza del ponte, delle antiche navi. Serviva per frenare la penetrazione del rostro nella nave nemica. Se fosse penetrato troppo, avrebbe rischiato di non uscire e la nave di rimanere incastrata.
Un proembolon a testa di cinghiale è stato esposto alla mostra sui Liguri del 2004, alla Commenda e, ancora prima, nel 1992 è stato esposto al Padiglione Italia durante le Colombiane. Il “proembolon” romano a testa di cinghiale ritrovato nel 1597 nel fondale del Porto Antico, tra Ponte Spinola e la Darsena, resta, adesso, in una cassa del Museo dell’Artiglieria di Torino che sta chiudendo. Lo hanno rubato alla città i Savoia nel 1815, insieme a tutta l’armeria della Repubblica ed è a Torino, dove gli danno ben poca importanza, tanto che nessuno dei pezzi della nostra Repubblica viene esposto. Sarebbe meglio tornasse indietro, perché qui avrebbe l’attenzione che la città ha per la propria storia e dei turisti che vengono a Genova per conoscerla. Meglio a Genova che in un deposito destinato a chiudere, meglio che poggiato brutalmente su un pallet.

È il secondo appello che Vajna de Pava lancia sull’interessante pagina Facebook “C’era una volta Genova”. Sulle tracce del proembolon che compare sullo stemma della città e compariva su quello della Uite (il vecchio nome della compagnia di trasporto pubblico), ha trovato e fotografato quel reperto che per noi sarebbe il pezzo forte di un museo e a Torino sta “in cantina”. Non sarebbe più giusto che lo riavessimo per esporlo? (Nelle foto, il cinghiale del proembolon sotto lo stemma di Genova in una chiesa di Sori e in un gettone della Uite per la tariffa ridotta).

 

Tutte le foto del proembolon a testa di cinghiale e della copia sono di Eugenio Vajna de Pava.

 

Annunci

GenovaQuotidiana

Agenzia Giornalistica GenovaQuotidiana Partita Iva 02485610998 Direttore Responsabile: Monica Di Carlo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Annunci
Annunci
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: