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TORNANO I ROLLI DAYS sabato 1 e domenica 2 aprile

rolli

Aperti ben 37 palazzi. Tante le novità. Quattro i temi di questa edizione: facciate dipinte, ninfei e giardini, restauri e rinnovi, gli affreschi dei “condottieri

Tornano sabato 1 e domenica 2 aprile i Rolli Days, L’appuntamento con le raffinate dimore nobiliari patrimonio UNESCO si conferma fra i più attesi, dopo i grandi successi del 2016 (oltre 250mila presenze). 37 i palazzi coinvolti per questa prima edizione del 2017.

I Rolli Days 2017 sono dedicati alla memoria di Ennio Poleggi, scomparso recentemente. I suoi studi sulla storia urbanistica di Genova, e soprattutto le sue ricerche sul sistema dei Palazzi dei Rolli, sono stati il fondamento per il riconoscimento da parte dell’Unesco della loro importanza artistica e culturale.

Sabato 1 e domenica 2 aprile, ai Palazzi più rappresentativi e meglio conservati delle strade principali come via Garibaldi e via Balbi verranno affiancate aperture di Palazzi meno noti, edificati nel cuore del Centro Storico, a testimonianza di un patrimonio che mostra esplicitamente la stratificazione dal XII al XVIII secolo.

In questa edizione, per la prima volta apriranno Palazzo Franco Lercari (via Garibaldi, 3) con lo straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari e la costruzione del fondaco di Trebisonda, importante colonia genovese sul mar Nero.

Novità assoluta anche Palazzo De Franchi (piazza della Posta Vecchia, 2) con gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco, e l’affresco di Domenico Fiasella, raffigurante “Sansone che stermina i Filistei”.

Altra new entry è Palazzo Brancaleone Grillo (vico Mele, 6) con gli affreschi, recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico, opera di Luca Cambiaso e di Lazzaro Tavarone.

Le novità non finiscono qui: saranno aperti anche Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione Carige e l’atrio di Palazzo Pinelli con i suoi caratteristici “laggioni”, versione genovese degli azulejos in maiolica colorata.

Come per ogni edizione si conferma l’apertura di Villa del Principe, la fastosa residenza di Andrea Doria, capolavoro del Rinascimento italiano. In questa splendida residenza era ospite fisso l’imperatore Carlo V.

I Rolli, com’è ormai noto, erano gli elenchi dei palazzi dell’aristocrazia genovese destinati ad accogliere ospiti di Stato. Suddivisi in tre categorie in base al livello di pregio architettonico per essere abbinati al diverso grado di dignità degli ospiti. Nell’edizione dei Rolli del 1588 sono solo tre i palazzi dell’elenco più prestigioso, quel primo bussolo che raccoglieva i palazzi “a 5 stelle”: Palazzo Doria Tursi, Palazzo Antonio Doria e Palazzo Franco Lercari: ebbene, per la prima volta in questa edizione tutte e tre queste fastosissime dimore saranno aperte e visitabili, offrendo un viaggio straordinario nell’architettura e nella grande decorazione genovese ai livelli più alti. Il volume che contiene il Rollo del 1588 è conservato all’Archivio di Stato di Genova

Per godere al meglio questi tesori sono proposti alcuni temi che collegheranno fra loro alcuni palazzi:

  • facciate dipinte – con gli occhi all’insù ad immaginare la grandiosità di una città di palazzi, attraverso decori a fresco dai colori vivaci in una sorta di moderna scenografia

  • ninfei e giardini – nei più stretti vicoli del centro storico, si aprono meravigliosi ninfei, ariosi scaloni, profumati giardini, proprio come accade nella magnificenza delle Strade Nuove rinascimentali e barocche.

  • restauri e rinnovi – Varia e raffinata è la modalità con la quale, negli anni, intere parti di città o singoli palazzi sono stati recuperati dal degrado o dalla distruzione della II Guerra Mondiale.

  • cicli di affreschi a tema “imprese e condottieri” – i racconti figurati, affrescati sulle volte di sale e salotti, narrano le gesta epiche e le glorie degli antenati, che tanto celebrarono le famiglie e i loro discendenti.

Elenco palazzi aperti

►Palazzo Antonio Doria (Doria Spinola) – Largo E. Lanfranco 1 – interni visitabili

►Palazzo Giorgio Spinola – Sal.S.Caterina 4 – atrio visitabile

►Palazzo Tommaso Spinola – Sal.S.Caterina 3 – atrio visitabile

►Palazzo Pantaleo Spinola – Via Garibaldi 2 – interni visitabili

►Palazzo Franco Lercari (Parodi) – Via Garibaldi 3 – interni visitabili NOVITA’

►Palazzo Tobia Pallavicino – Via Garibaldi 4 – interni visitabili

►Palazzo Angelo Giovanni Spinola – Via Garibaldi 5 – atrio visitabile

►Palazzo G. Battista Spinola – Via Garibaldi 6 – atrio visitabile

►Palazzo Nicolosio Lomellino – Via Garibaldi 7 – interni visitabili

►Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco) – via Garibaldi 11 – interni visitabili

►Palazzo Nicolò Grimaldi (Musei di Strada Nuova – Palazzo Tursi) – Via Garibaldi 9 – interni visitabili

►Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesco I Brignole Sale (Palazzo Rosso) – Via Garibaldi 18 – interni visitabili

►Palazzo Gerolamo Grimaldi (Palazzo della Meridiana) – Salita San Francesco 4 – interni visitabili

►Palazzo Stefano Lomellini (Palazzo Doria Lamba) – Via Cairoli 18 – atrio visitabile

►Palazzo Giacomo Lomellini (Patrone) – Largo Zecca 2 – interni visitabili

►Palazzo Nicolò Lomellini (Palazzo Lauro) – Piazza della Nunziata 5 – interni visitabili

►Palazzo Gio Francesco Balbi (Università degli Studi di Genova) – Via Balbi 2 – interni visitabili

►Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università degli Studi di Genova) – Via Balbi 4 – interni visitabili

►Palazzo dell’Università (ex Collegio dei Gesuiti) – Via Balbi 5 (Università degli Studi di Genova)

►Palazzo Stefano Balbi (Museo di Palazzo Reale) – Via Balbi 10 – interni visitabili

►Palazzo Centurione (Palazzo Durazzo Pallavicini) – Via Lomellini 8 – atrio visitabile

►Palazzo Gio Battista Centurione (Palazzo Andrea Pitto) – Via del Campo 1 – interni visitabili

►Palazzo B. Invrea (Palazzo del Cardinale Cybo) – Via del Campo 10 – atrio visitabile

►Palazzo Cesare Durazzo – Via del Campo 12 – interni visitabili

►Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Nazionale di Palazzo Spinola) – Piazza Pellicceria 1 – interni visitabili

►Palazzo Spinola Farrugia – Via San Luca 14 – interni visitabili (solo domenica)

►Palazzo Salvago – Via San Luca 12 – atrio visitabile

►Palazzo Nicola Grimaldi – Vico San Luca 2 – interni visitabili

►Palazzo Ambrogio Di Negro – Via San Luca 2 – interni visitabili

►Palazzo Gio Vincenzo Imperiale – Piazza Campetto 8 – interni visitabili

►Palazzo De Marini Croce – Piazza De Marini 1 – atrio visitabile

►Palazzo Domenico Grillo – Piazza delle Vigne 4 – interni visitabili

►Palazzo Brancaleone Grillo – Vico Mele 6 – interni visitabili (solo sabato) NOVITA’

►Palazzo De Franchi – Piazza Posta Vecchia 2 – interni visitabili NOVITA’

►Palazzo Pinelli – Piazza Pinelli 2 – atrio e loggia visitabili NOVITA’

►Palazzo Serra Gerace – Via Sottoripa – interni visitabili

►Palazzo Doria Carcassi – Via Chiossone 10 – interni visitabili NOVITA’

In questa edizione sarà aperta al pubblico la straordinaria collezione d’arte della Banca Carige, costituita nel corso degli anni con acquisti da importanti collezioni private, per lo più provenienti da antichi Palazzi Genovesi. Quadri, maioliche, stampe e monete disegnano un percorso entro la storia dell’antica Repubblica di Genova. Dall’edificio è possibile inoltre ammirare un suggestivo panorama del centro storico.

Per chi preferisce un percorso accompagnato da guide turistiche abilitate, saranno disponibili visite guidate tematiche a una selezione dei palazzi, in italiano, inglese, francese per bambini e famiglie.

Le visite si possono acquistare on line su www.visitgenoa.it/it/store o di persona presso gli uffici IAT.

Per chi vorrà scegliere di scoprire i palazzi liberamente, come consuetudine, anche questa edizione verranno riproposte le speciali visite agli interni a cura degli studenti e dei ricercatori in Beni Culturali dell’Università degli Studi di Genova che saranno a disposizione del pubblico per illustrare la magnificenza delle antiche dimore e i capolavori dei grandi maestri che le realizzarono e decorarono. Oltre agli studenti di Beni culturali saranno coinvolti anche gli studenti di Lingue e Architettura. In tutto circa 100 universitari coinvolti.

Quest’anno si è adottata una formula di selezione pubblica (call for application) che ha permesso ad una cinquantina di universitari, provenienti anche da altre città come Napoli, Milano e Torino, di essere selezionati come divulgatori scientifici. Tra questi, già 44 saranno impiegati nei Rolli days dell’1 e del 2 aprile.

I Rolli Days rappresentano anche un’occasione di sensibilizzazione e formazione dei giovani alla condivisione del patrimonio artistico e culturale della città. Un’importante opportunità per gli studenti di mettere in gioco le proprie competenze relazionali, linguistiche e comunicative oltre che un motivo per sperimentare azioni di cittadinanza attiva. Gli studenti con il loro entusiasmo, saranno un giovanissimo “personale d’accoglienza” per tutti i cittadini e i turisti che visiteranno Palazzi e Ville in questi giorni.

In questa edizione sono stati coinvolti studenti delle Scuole Superiori, in particolare: Istituto Firpo-Buonarroti, Istituto Rosselli, FULGIS Liceo Linguistico Deledda, Liceo Scientifico Cassini e Liceo Classico Colombo

Inoltre, per rendere i Rolli Days accessibili a tutti, torneranno anche in queste edizioni del 2017 le visite guidate dedicate alle persone non vedenti, alle persone sorde e persone post ictus. Nel depliant della manifestazione sono indicate con logo internazionale le sedi accessibili ai disabili motori o visitatori che necessitino dell’uso di ascensori.

Rolli Days sempre più social. 4 instagramers (@photoflavio69, @Lorsen, @Piero2673 e @nicoleo_) e 2 blogger (Antonio Figari dei SegretideiVicolidiGenova e Daniela Massardo di RaccontidiviaggieNonsolo) verranno investiti della carica di “Ambasciatori dei Rolli”: la loro missione sarà raccontare sui canali Instagram e Twitter di Genovamorethanthis la loro esperienza di visita.

Molti gli eventi collaterali che quest’anno anticiperanno i Rolli Days, (“Nobiltà e borghesia in Villeggiatura a Cornigliano – 25/26 marzo)) o prolungheranno questa festa (“Oltre i Rolli le Ville: giardini e antiche dimore aperti a Sampierdarena – 8 aprile) oltre a concerti, mostre e aperture speciali durante l’evento.

Interessanti aperture speciali al MUSEO DEL TESORO al MUSEO DIOCESANO e al CHIOSTRO DI SAN LORENZO. Da segnalare in particolare una visita guidata per bambini e famiglie “I Tesori di San Lorenzo”, visite al Museo Diocesano con laboratori per bambini 4/11 anni e visite guidate dedicate al Chiostro e Blu di Genova.

SALITA ALLA TORRE DELLA CATTEDRALE con tariffa speciale

Info dettagliate con orari e prezzi su www.visitgenoa.it

Per tutte le informazioni sul programma e le modalità di visita, che sono ancora in aggiornamento: www.visitgenoa.it ; www.rolliestradenuove.it

Rolli Days Genova 2017 è un evento promosso e patrocinato da: Comune di Genova – Assessorato alla Cultura e Turismo, Direzione Cultura, Direzione Marketing della Città Turismo e Relazioni Internazionali, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Camera di Commercio di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Segretariato Regionale della Liguria, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova (Scuola di Scienze Umanistiche, Scuola Politecnica – Dipartimento Architettura e Design).

Si ringraziano: Accademia Philos, Amministrazione Doria Pamphilj, Associazione Amici di Palazzo della Meridiana, Associazione Palazzo Lomellino di Strada Nuova, Banco BPM, Biblioteca Civica Berio Comando Militare Regionale, Casasco & Nardi, Studio BC, Festigium, Fondazione Carige, Fondazione Edoardo Garrone, Fondazione Mario e Giorgio Labò, GianPaolo Cavalieri, Giovani Urbanisti, I.S.C . srl, Italia C&A, Palazzo Grillo primo piano, Pegaso Università Telematica, Saloni delle Feste, SG Serra Gerace srl, Studio BC, Una 2 Architetti Associati e tutti i proprietari dei palazzi che hanno cortesemente aderito a Rolli Days.

Per il coordinamento della didattica docenti e dottori di ricerca del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova (Dottorato in Storia e Conservazione dei Beni culturali artistici e architettonici, Scuola di Specializzazione in beni storico artistici).

BANCA CARIGE

“L’esordio di Banca Carige ai Rolli Days si inserisce nel solco di una tradizione che la vede protagonista della vita economica e culturale della città e testimonia, allo stesso tempo, la rinnovata attenzione della Banca nei confronti di un territorio di cui è parte integrante. Sosteniamo quindi con convinzione questa manifestazione d’eccellenza mettendo a servizio del rilancio della nostra città anche il nostro patrimonio artistico”.

Si ringraziano Gruppo Iren e Coop Liguria per il sostegno all’evento

LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2017

PALAZZO FRANCO LERCARI – Via Garibaldi 3_ Il palazzo fu fatto costruire a partire dal 1571 da Franco Lercari e deve il suo nome all’acquisto, avvenuto nel 1845, da parte della famiglia Parodi, che ne è attualmente proprietaria.
L’edificio si differenzia dagli altri di Strada Nuova per alcune caratteristiche decorative e strutturali. La parte inferiore della facciata è infatti decorata a bugnato, mentre i piani superiori risultavano in origine alleggeriti da una serie di logge aperte, poi chiuse da vetrate e murate all’inizio dell’Ottocento. L’elemento di maggiore interesse nella decorazione del prospetto che affaccia sulla via è il portale, opera di Taddeo Carlone, retto da due telamoni che presentano una evidente mutilazione del naso, a rievocare l’atroce leggenda di Megollo Lercari, antenato del committente. Il Lercari, infatti, secondo alcuni storiografi, si sarebbe vendicato di un’ingiuria ricevuta tagliando i nasi e le orecchie ai propri nemici, sino a ottenere soddisfazione. Al primo dei due piani nobili si trovano entro due nicchie i due busti rappresentanti Franco Lercari e la moglie Antonia De Marini, opere di pregevole fattura del secondo Cinquecento. Nella volta del salone del secondo piano nobile si trova uno straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari con la costruzione del fondaco dei genovesi a Trebisonda, ossia la realizzazione delle strutture necessarie per condurre i commerci nell’importante colonia genovese sita sul mar Nero. L’affresco vuole al tempo stesso ricordare la costruzione del palazzo Lercari in Strada Nuova, fornendo così un’idea dell’aspetto della via negli anni della sua apertura.

PALAZZO DE FRANCHI – Piazza della Posta Vecchia 2_ Il palazzo sorge su una parte di isolato già di proprietà Spinola e Grimaldi, poi ricostruito per dimora dei De Franchi, proprietari, tra l’altro, dei due altri palazzi che si affacciano su Piazza della Posta Vecchia. Le diverse proprietà dell’area, acquistate da Bernardo e Giuseppe De Franchi, vengono accorpate durante i lavori di costruzione iniziati nel 1563, fino a costituire l’attuale volume architettonico che negli anni ottanta del Cinquecento ospiterà Gerolamo De Franchi (doge nel 1581-1583) e apparterrà alla famiglia ancora nel 1818. I De Franchi mantennero o modificarono soltanto in modo parziale le murature perimetrali preesistenti, in particolare sul vicolo Spinola dove sono ancora visibili blocchi di pietra squadrata del portico tardomedievale tamponato nel secolo XVI. L’edificio, con sopraelevazioni ottocentesche, ha un portale dorico che, attraverso l’atrio tramezzato da una bottega, introduce su un ampio cortile loggiato. I bombardamenti dell’ultimo conflitto, che causarono la distruzione di alcune opere che si trovavano al piano nobile, hanno però risparmiato gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse (attorno al 1616 e per la seconda volta, dopo l’impresa realizzata in palazzo Imperiale di Campetto) alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco; e quelli di Domenico Fiasella, raffiguranti Sansone che stermina i Filistei.

PALAZZO BRANCALEONE GRILLO – Vico Mele 6_ Brancaleone Grillo, ambasciatore del papa e del re di Spagna, costruisce il palazzo a metà Quattrocento sul luogo dove si trova una domus magna della famiglia.
È un edificio di grandi dimensioni rispetto ai canoni della Genova tardomedievale, e inedito per la scelta di ricucire le case attorno ad un cortile angolare. L’introduzione della scala loggiata, che si ripete in altri palazzi coevi (Doria, Spinola e Centurione), guadagnando aria e luce con un corpo più basso, mostra l’intuito creativo e ambientale di quei magistri antelami che tanta parte hanno avuto nell’edilizia genovese. L’unitarietà dell’intervento “lombardo” è evidente nella cordonatura che contorna il portale, la balaustra delle scale e gli anelli delle colonne che sostengono gli archi del cortile interno. Secondo Alizeri il portale con il bassorilievo raffigurante San Giorgio e il drago è commissionato proprio in quegli anni ai fratelli Gagini. Acquistato nel 1496 da Luca Spinola, entrerà nei Rolli dal 1576 con il figlio di Luca Spinola, Nicolò. L’espansione del piano nobile su vico Mele e gli affreschi degli appartamenti (recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico) trasformano l’immagine del palazzo; sono opera di Luca Cambiaso, Nozze di Amore e Psiche e Storie di Marco Antonio; e di Lazzaro Tavarone, La raccolta della manna, La Madonna con putto (oggi visibile la copia di un originale venduto tempo addietro) posta nel cortile e il bassorilievo in facciata con San Giovanni nel deserto che presenta a Dio la famiglia risalgono all’apparato decorativo del XV secolo.

La raccolta di Banca Carige nasce nel 1966, quando i vertici dell’allora Cassa di Risparmio di Genova e Imperia vollero creare una pinacoteca d’importanza adeguata ai locali dell’appena inaugurata nuova sede genovese.

Le prime scelte di acquisto si orientarono verso quello che Braudel definì il “Secolo dei Genovesi”, quel ‘600 in cui mercanti e banchieri portarono nella Superba il meglio della raffinatezza e dell’eleganza dell’epoca. II primo importante nucleo di opere proviene infatti da uno dei Palazzi dei Rolli di Strada Nuova, quello della famiglia Doria, a testimonianza delle peculiarità specifiche della cultura ligure di allora. Appartengono a questa prima acquisizione la grande tela del Veronese “Susanna e i vecchioni” (v. approfondimento più sotto) e “La Sacra Famiglia e San Giovannino” di Van Dyck, i due quadri di maggior pregio della raccolta; oltre a opere di grandi artisti, dal Grechetto al Guercino, da Orazio De Ferrari a Valerio Castello. Negli anni successivi si aggiunsero opere pittoriche, incisioni, ceramiche: ricordiamo i dipinti di Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Gioacchino Assereto, Alessandro Magnasco, Giovanni Battista Paggi, ma anche capolavori dell’Ottocento o del Novecento come quelli di Rubaldo Merello, Giovanni Boldini, Plinio Nomellini, fino ad arrivare al linguaggio astratto di Emilio Scanavino e di Rocco Borrella.

Per altre notizie sulla collazione di Banca Carige: http://www.gruppocarige.it/wpsgrp/portal/istituzionale/carige-ist-ita/eventi-arte/collezioni-artistiche

 

Ambasciatori dei Rolli
Da blogger e influencer a cittadini e turisti: diventa anche tu un #RolliAmbassador!

I Rolli Days visti da voi: due nuove iniziative per promuovere in rete le giornate dedicate al Patrimonio Unesco della città, volute dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo e organizzate dalla Direzione Marketing della Città, Turismo e Relazioni Internazionali del Comune di Genova.

In occasione dei prossimi Rolli Days, 3 blogger (Daniela Massardo di RaccontidiviaggioeNonsolo, Antonio Figari de ISegretideiVicolidiGenova e Stefano Bagnasco di Check-in Blog) e 4 instagramers (@photoflavio69, @_Lorsen_, @nicoleo_ e @Piero2673) verranno investiti della carica di “Ambasciatori dei Rolli”: la loro missione sarà raccontare sui canali Instagram e Twitter di Genovamorethanthis la loro esperienza di visita grazie ad un pass speciale che gli permetterà di conoscere ed esplorare le dimore nobiliari della Superba anche da dietro le quinte.

L’evento prenderà il via sabato primo aprile a Palazzo Reale con un #emptymuseum, un’iniziativa internazionale nata recentemente che si pone l’obiettivo di cogliere il fascino e l’emozione dei musei e delle loro opere d’arte durante l’orario di chiusura al pubblico. Gli ambasciatori proseguiranno la loro visita lungo i 4 nuovi itinerari tematici e concluderanno la giornata con l’accompagnamento speciale dei ricercatori dell’Università di Genova alla scoperta delle novità di questa edizione.

Durante il weekend del 1-2 aprile inoltre verrà lanciato un challenge fotografico per invitare cittadini e turisti a diventare Ambasciatori dell’edizione di ottobre 2017. Si potrà inviare la propria candidatura attraverso la condivisione su Instagram – con l’hashtag #RolliAmbassador – di immagini, video e fotogallery realizzate durante i Rolli Days.

Foto e video dovranno essere condivisi dal 1 aprile al 30 aprile e verranno selezionati da una giuria composta da membri della Direzione Marketing della città, turismo e relazioni internazionali del Comune di Genova e membri della community Instagramers Genova. I nuovi ambasciatori, cittadini e turisti, saranno i protagonisti del racconto della prossima edizione dei Rolli Days (14-15 ottobre) e parteciperanno a una iniziativa esclusiva. I nomi dei selezionati verranno pubblicati sia sul sito www.visitgenoa.it sia sui canali social di GenovaMoreThanThis.

Focus del progetto è stimolare la produzione di contenuti generati direttamente dagli utenti, considerati i più formidabili veicoli di promozione e diffusione del brand della città.

“Ambasciatori dei Rolli” rappresenta un’azione del progetto URBACT Interactive Cities, di cui il Comune di Genova è capofila, finalizzato a esplorare e ampliare le potenzialità dei social media e degli strumenti digitali nella comunicazione fra istituzioni e cittadini.

Maggiori informazioni: http://www.visitgenoa.it/news

Daniela Massardo, Racconti di viaggio e non solo – Dal 2013, le esperienze di viaggio di una giovane genovese in Italia e nel mondo, i suoi racconti e consigli intrisi delle emozioni provate in prima persona nei viaggi, con un focus speciale su Genova e dintorni. Il suo obiettivo è far conoscere e promuovere luoghi lontani, ma anche e soprattutto le bellezze vicine del nostro territorio

Antonio Figari, I segreti dei Vicoli di Genova – Il blog, che ha recentemente ha superato la soglia delle 500.000 visite, rappresenta il diario personale del viaggio di Antonio Figari alla ricerca dei tesori della Superba, una breve guida strutturata come una passeggiata alla scoperta di ciò che dei vicoli colpisce di più ed è poco conosciuto e lontano dai normali circuiti turistici.

Stefano Bagnasco, Check-in blog- Nato in provincia di Alessandria, nel suo blog racconta dei suoi viaggi in Scozia, Spagna e Liguria. Sempre alla ricerca di posti da scoprire e di cui parlare, ama muoversi coi mezzi pubblici per vivere un po’ della stessa quotidianità degli abitanti del luogo.

Flavio Addis, @photoflavio69 – Savonese di origine, coltiva fin da bambino una grande passione per la fotografia: il suo sogno nel cassetto è quello di riuscire a farne qualcosa di serio ed utile. Il grande amore per la città di Genova e le lunghe passeggiate tra i suoi vicoli e le sue piazzette sono state negli ultimi anni la naturale valvola di sfogo per questa passione. Una delle sue immagini scattate durante i Rolli Days 2016 ha vinto il Contest Rolligram per l’edizione dedicata al decennale dell’iscrizione del Sistema dei Rolli nella Lista del Patrimonio Unesco.

Lorenzo Senes, @_lorsen – Nato a Genova, biologo marino lavora all’all’Acquario di Genova fin dalla sua apertura. Appassionato di viaggi, musica e fotografia, oggi è uno degli Instagramers locali più influenti con i suoi oltre 22.000 follower.

Nicolò Leone, @nicoleo – Nato e cresciuto a Genova, ha vissuto per molto tempo all’estero. Per lui Genova è l’escursione della domenica mattina per i vicoli del centro, le botteghe chiuse, la musica di De Andrè in cuffia. Quando fotografa Genova si lascia trasportare dalle sue parole. Da Milano racconta le bellezze di Genova e della Liguria raggiungendo i suoi 11.000 fan.

Piero Marasà, @piero2673 – Imprenditore genovese appassionato di viaggi e fotografia, ha un account Instagram da meno di 4 anni. Grazie ai suoi scatti che raccontano di mare e architettura ha raggiunto la soglia dei 60.000 follower, diventando uno dei più apprezzati influencer genovesi.

Rolli for All

In occasione dell’apertura dei Palazzi dei Rolli Genova di nuovo sarà in prima linea con l’accoglienza delle persone disabili

Sabato 1° aprile – ore 10

Visita guidata per persone post-ictus in collaborazione con l’associazione A.L.I.Ce. Liguria Onlus. Disabili motori accomunati spesso da afasia. A Genova nasce un’esperienza rara di recupero della voce attraverso il canto che ha dato vita al “Coro degli Afasici”. La visita alla bellezza dei Palazzi dei Rolli terminerà con tre canti condivisi con tutti i visitatori a testimoniare la forza e la bellezza umana di chi lotta quotidianamente e con entusiasmo nel recupero riabilitativo delle proprie capacità.

A cura di Lidia Schichter – e-mail: lidiaschichter@gmail.com

Domenica 2 aprile – ore 10

Visita guidata rivolta a persone non vedenti con l’ausilio di mappe tattili cartacee e riproduzioni 3D di alcuni particolari non raggiungibili. Questa giornata vede l’adesione già confermata di UICI Alessandria e Vercelli a dimostrazione di come la qualità delle scorse edizioni si stia facendo sentire e venga riconosciuta anche da persone disabili visive non solo in ambito ligure.

A cura di Lidia Schichter    – e-mail: lidiaschichter@gmail.com

Madlab, per i Rolli Days, ha riprodotto attraverso l’utilizzo della Stampa 3D alcuni elementi decorativi di Palazzo Bianco per permettere anche a chi non vede di poter godere della bellezza delle opere d’arte. Il processo di riproduzione di un elemento artistico avviene attraverso una tecnica di rilievo 3D. Partendo da una serie di fotografie che riprendono l’oggetto da ogni prospettiva e un software open source, viene ricreato un prototipo tridimensionale. Con una stampante 3D, il modello digitale viene poi riprodotto in plastica risultando, all’aspetto, assolutamente uguale ma decisamente meno prezioso, quindi adatto ad essere toccato e maneggiato più volte.

Domenica 2 aprile – dalle ore 14 alle ore 19

Visite a Palazzo Spinola Farruggia, Via San Luca 14 a cura di Lidia Schichter insieme a giovani con disturbo dello Spettro Autistico in collaborazione con l’Accademia Philos e studenti in Beni Culturali.

Il Palazzo che è sede di alcuni spazi educativi e terapeutici dell’Accademia Philos apre le porte per la prima volta con un’accoglienza “for All”. Saranno infatti giovani con sindrome di Asperger che accoglieranno i visitatori e presenteranno loro la storia e la bellezza della sala. Attraverso il loro mondo così attento ai particolari e così sensibile alle emozioni ci apriranno non solo l’appartamento ma anche una parte del loro animo. Ricordiamo che questo evento coincide con la giornata di consapevolezza sull’Autismo ricordata in tutto il Mondo.

Domenica 2 aprile ore 15.30

Visita guidata dedicata alle persone sorde in LIS

La visita della durata di circa due ore parte dall’atrio della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola (Piazza Pellicceria 1) alla scoperta delle bellezze di questa “casa – museo” appartenuta alle più importanti famiglie nobiliari genovesi e che conserva gli arredi e una prestigiosa quadreria con opere dei maggiori pittori italiani ed europei quali Cambiaso e Rubens.

Visita gratuita con prenotazione obbligatoria

A cura di Carlo di Biase – e-mail: dibimac@hotmail.com

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