Advertisements
Le ultime notizie

Truffatori seriali di anziani arrestati dalla squadra mobile. Ecco dove hanno colpito a Genova

squadra-mobile

Erano specializzati in furti e truffe agli anziani, sono stati arrestati in flagranza di reato nei giorni scorsi dalla polizia di Stato. Si tratta di due soggetti di origine siciliana, da tempo stanziali in Liguria, già noti alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti a carico, soprattutto in materia di reati contro il patrimonio. Il duo, composto da Carmelo Barbieri, 61enne e dal coetaneo Vincenzo Santacaterina, ha colpito in varie province liguri e del Nord Italia con la tecnica della truffa “Tobler”. Il blitz della squadra mobile genovese, è avvenuto a conclusione di un’indagine che ha richiesto numerosi e difficoltosi pedinamenti, resi necessari dalla scaltrezza dei malviventi.

I due si muovevano in modo sincronizzato e con compiti specifici; una volta individuata la vittima, uno si fingeva professionista svizzero in cerca di uno studio notarile ove poter effettuare una donazione in favore di soggetti gravemente bisognosi. Una volta carpita la fiducia dell’anziano, entrava in azione il complice che, fingendosi medico, coinvolgeva emotivamente nel progetto caritatevole la malcapitata vittima. Successivamente, attraverso abili raggiri, si facevano accompagnare presso l’abitazione dell’anziano ove si facevano consegnare soldi e monili in oro ivi presenti, per poi allontanarsi furtivamente dall’appartamento. In altre circostanze, invece, provvedevano ad accompagnare l’anziana vittima presso un istituto di credito, assicurandosi l’effettuazione di consistenti prelievi di danaro.

A seguito dell’interrogatorio avvenuto innanzi al Pm titolare dell’indagine, Alberto Landolfi, gli indagati oltre ad ammettere le proprie responsabilità in merito ai fatti inizialmente contestati dalla squadra mobile ligure, hanno ammesso ulteriori 13 episodi di reato commessi in Genova (via Salvemini, corso Martinetti, piazza Petrella, largo Merlo e via Oberdan) e in Imperia, Milano e Varazze (Sv) tra il mese di settembre 2015 e gennaio 2017.

Inoltre gli arrestati hanno fatto riferimento a numerosi altri episodi di cui non sono stati in grado di precisare luogo e periodo di commissione.

La Questura di Genova, oltre ad invitare i cittadini a diffidare di chiunque, incontrato occasionalmente in strada chieda, a qualsiasi titolo, in prestito danaro od oggetti preziosi per presunte donazioni, avendo altresì cura di non far accedere sconosciuti presso le proprie abitazioni, segnalando immediatamente al 113 qualsiasi situazione sospetta, esorta tutti coloro che hanno subito analoghe truffe/furti a segnalarli agli uffici di polizia competenti per territorio.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: