Annunci

Cominciato un altro restauro. Walter Arnolds, l’americano che salva le opere di Staglieno grazie a mecenati sparsi in tutto il mondo

 

di Monica Di Carlo

Walter Arnold
è uno sculture e viene da Chicago, nell’Illinois. Lì è considerato uno dei più grandi scultori statunitensi. Ha lavorato anche per la Casa Bianca. È presidente della fondazione American friends of italian monument sculpture che da qualche tempo recupera le statue di Staglieno. Ha imparato la sua arte in Italia e ora vuole “restiture” quel che l’Italia gli ha dato con un’azione che ha già dato molti frutti. Adesso si propone di recuperare altre 7 statue. Ha scelto Staglieno che, oltra ad essere un’enorme “Antologia di Spoon River” che racconta la storia dei genovesi dall’Ottocento ad oggi, è anche un museo a cielo aperto.
<Attualmente stiamo sponsorizzando la pulizia e il restauro di una statua di Domenico Carli, vicino a quella della venditrice di noccioline, il cui restauro è terminato nel dicembre dello scorso anno. Questa scultura è stata coperta con uno strato denso e irregolare di sporcizia, una crosta nera, e nella galleria è in una posizione particolarmente soggetta a umidità e gelo invernale. La “black crust” (crosta nera n. d. r.) è un fenomeno del deterioramento del marmo:  la superficie del marmo si combina con la polvere e l’inquinamento e si rompe formando una “pelle” friabile e duro sulla scultura. La rimozione di questo sporco è essenziale per proteggere il marmo che sta sotto e per fermare un’ulteriore erosione>. L’autore, Domenico Carli (1828-1912), fonde il realismo della scultura italiana tardo Novecento con il classicismo tradizionale, spiega Arnold. Carli ha lavorato per molti anni come studente e assistente del grande scultore genovese Santo Varni. Quando ha fondato il suo studio, ha prodotto numerose opere a Staglieno e per le chiese di Genova, insieme a due sculture colossali per la cattedrale a Panama oltre a diverse opere in Guatemala, Uruguay e la Russia.

restauro


I lavori di restauro è stato effettuato da Nielsen Restauri di Genova, l’Italia, con il patrocinio della American friends of italian monument sculpture.
Il lavoro della fondazione è interamente visibile sul sito staglieno.com. Si può decidere di leggerlo anche in italiano. Si possono scoprire lì sia il lavoro già fatto, sia quello previsto o in itinere e si può scoprire come contribuire all’opera. I donatori contribuiscono da tutto il mondo: Stati Uniti, Canada, Francia e persino dalle lontane Filippine.
Per il monumento Debarbieri, opera dello scultore Luigi Brizzolara, ad esempio sono già stati raccolti 7,730 dollari (elargiti da 44 donatori), il 70% del necessario. Quando si arriverà al 100% comincerà anche questo restauro. Una dopo l’altra, molte bellissime sculture hanno ritrovato laa propria bellezza.
Arnold spiega che Staglieno ha un’enorme potenzialità turistica. <Tutto il mondo deve scoprire Staglieno, è un tesoro mondiale> dice Arnold, alla faccia dei genovesi poco lungimiranti e assai gretti che quando il Comune promuove le visite sui pannelli a messaggio variabile si lascia andare a battute sui social. <Gli stranieri spesso arrivano al Cimitero per caso, ne conosco molti che sono arrivati solo dopo aver visto il nostro sito e si sono lamentati solo di non aver avuto abbastanza tempo per vederlo tutto> dice lo scultore.

staglieno

Nell’intervista video Arnold parla del lavoro che sta facendo, descrive le opere, illustra le potenzialità turistiche del cimitero monumentale e parla della collaborazione col Comune che, dopo cinquant’anni di abbandono, negli ultimi anni è tornato a metter mano a questo incredibile patrimonio d’arte, di storia e di cultura.


Annunci

GenovaQuotidiana

Agenzia Giornalistica GenovaQuotidiana
Partita Iva 02485610998
Direttore Responsabile: Monica Di Carlo

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: