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Pra’, picchia il padre e lo manda all’ospedale. Ventenne arrestato per maltrattamenti anche a madre e nonna ottantenne

I carabinieri della stazione di Pra’ hanno arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un 20 enne, celibe, disoccupato. Ha picchiato il padre. La prognosi è di ben 30 giorni. In passato aveva minacciato mamma e papà e la nonna ottantenne

I militari sono intervenuti in un’abitazione di via Novella a Prà, dove un giovane aveva appena aggredito il padre convivente.

Sul posto è stato accertato che intorno alle 02.00, l’uomo, un 68 enne, pensionato, era intervenuto perché il figlio stava litigando animatamente con la madre, una 48 enne, e a causa della sua intromissione era stato violentemente percosso dal figlio con pugni e schiaffi al volto e al costato. Dopo l’aggressione, grazie all’intervento della madre e dei Carabinieri, il giovane è stato calmato e l’uomo è stato soccorso dal 118 che lo ha trasportato presso l’Ospedale “Villa Scassi”, dove gli sono state riscontrate diverse lesioni, un trauma cranico e la frattura di due costole, con prognosi di giorni 30.

A questo punto i Carabinieri hanno approfondito l’intera vicenda scoprendo che il ragazzo da almeno un anno stava maltrattando l’intera famiglia, i due genitori e la nonna paterna di 80 anni. Ogni occasione, anche il minimo rimprovero, era il pretesto per scatenare violente aggressioni fisiche, minacce di morte, ingiurie ripetute, tanto da far vivere i familiari in un clima di terrore e di sofferenza psichica e fisica. Tre sono gli episodi denunciati dai familiari ed avvenuti tra il luglio 2015 e l’ottobre 2016. In uno di questi il 20 enne era arrivato anche a minacciare i familiari brandendo un coltello.

Il giovane, proprio a causa di questi comportamenti reiterati, pericolosi e violenti, ed alla luce dell’ultimo grave episodio, è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Marassi.

Per lui le accuse sono di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Il padre dell’arrestato, dopo le cure, è stato dimesso ed è potuto rientrare a casa.

 

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