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San Lorenzo e Matteotti, calamite di turisti e di degrado: igiene urbana in crollo, strani elementi “architettonici” e la “toilette” dei clochard a cielo aperto

In piazza San Lorenzo la spazzatura resta per terra ore e ore e nessuno la raccoglie. Proprio sotto il naso dei turisti fanno bella mostra bottigliette vuote, cartacce, persino un copridivano e un passacavi stradale, presumunilmente rubato in piazza Matteotti. Nessuno interviene, nessuno porta via quella roba che sta a pochi metri dal luogo in cui i turisti sono impegnati a farsi i selfie. Ieri tutto è rimasto lì dalla mattina fino a quando un cittadino non s’è preso la briga di portare lui stesso il copridivano nel vicino magazzino Amiu di Scuole Pie. Lì, nella piazza, il clochard che campeggia sotto i portici di San Lorenzo (complice anche il fatto che il proprietario del grande locale con 4 saracinesche sulla piazza non affitta da decenni e le serrande restano desolantemente chiuse) fa i suoi bisogni a cielo aperto.
Stamattina c’erano di nuovo 4 cartoni sparsi sotto il porticato mentre il clochard si era allontanato perché c’era il presidio della polizia. Tornerà, lascerà nuova spazzatura in San Lorenzo (che non è certo il posto migliore dove accamparsi, meglio sarebbe se usufruisse dei posti letto offerti con pasti caldi dal volontariato) e userà di nuovo Scuole Pie come gabinetto. Il guaio è che siccome la pulizia è piuttosto rara le deiezioni umane restano lì per giorni. Solo stamattina, infatti, sono state rimosse quelle che erano lì da martedì. Già ieri la polizia municipale del centro storico aveva chiesto un intervento, che è stato chiesto di nuovo questa mattina e solo dopo la seconda richiesta dei cantunè sono arrivati gli addetti Amiu con una botticella per pulire e lavare la pavimentazione. Il personale Amiu si è ridotto di un terzo negli ultimi anni e certo potrebbe essere meglio organizzato. Le segnalazioni dei cittadini cadono spesso nel vuoto.
Pieni di spazzatura anche i vecchi e brutti plinti di cemento, probabilmente già base di semafori provvisori, abbandonati in piazza Matteotti. Erano bruttarelli anche da nuovi, ma ora, sbrecciati, sono inguardabili e, soprattutto, sono pieni di rifiuti, ma nessuno provvede a rimuoverli.
Tutto questo accade davanti a Palazzo Ducale, contenitore di cultura acchiappaturisti.

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Un pensiero riguardo “San Lorenzo e Matteotti, calamite di turisti e di degrado: igiene urbana in crollo, strani elementi “architettonici” e la “toilette” dei clochard a cielo aperto

  • 30 dicembre 2016 in 13:42
    Permalink

    per non parlare delle aiuole pubbliche piene di platica e cartacce, vuoti di latte e quant’ altro. Genova non e’ mai stata cosi’ sporca. E noi paghiamo tariffe altissime come TARI

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