Le ultime notizie

“Facciamo un pacco (natalizio) alla camorra”, all’Altrove

Oggi alle 18 al Teatro Altrove incontro con i ragazzi della rete di cooperative del casertano che si sono consorziati per promuovere il frutto del lavoro che condividono con chi è più fragile -disabili, ex detenuti, ex tossicodipendenti – operando su beni confiscati. Un “pacco” natalizio alla Camorra (disponibile in versione da 15 o da 45 euro) che contiene i migliori prodotti delle cooperative e che sarà possibile acquistare al termine dell’incontro.
L’appuntamento -a cui partecipano anche gli assessori Elena Fiorini ed Emanuele Piazza- sarà anche un’opportunità fare il punto sul lavoro del Cantiere per la Legalità Responsabile e sull’assegnazione dei beni della confisca Canfarotta, per cui potrebbero esserci importanti novità.
Il Comune di Genova sta infatti per chiedere all’”Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata” l’assegnazione di un primo lotto di beni, la cui ristrutturazione sarà sostenuta attraverso i fondi del patto per Genova.
I beni confiscati alle mafie -abitazioni, terreni, aziende- mantengono a lungo nell’immaginario della popolazione il “marchio” della gestione mafiosa. Sono associati alla memoria di sopraffazione, violenza, paura che li hanno abitati.
Consentire alla comunità di riappropriarsene e farne dei luoghi di riscatto sociale, lavoro pulito e integrazione ha quindi molte valenze, simboliche e di opportunità concreta di lavoro e cambiamento.
Fare impresa e cultura in modo sostenibile e inclusivo, rigenerando questi luoghi, richiede professionalità, pazienza, capacità di fare rete e un rapporto stretto di partnership con le istituzioni.
Una sfida importante che a Nuova Cooperazione Organizzata, Rete di Economia sociale, Comitato don Peppe Diana è riuscita, anche grazie alla collaborazione con Libera, e che a Genova vede impegnato il Cantiere per la Legalità Responsabile. Una rete di associazioni che opera per stimolare una riassegnazione in tempi brevi dei beni della confisca Canfarotta (oltre 100 beni di cui oltre la metà nel quartiere della Maddalena) attraverso procedure di evidenza pubblica.
Il programma della serata prevede l’incontro in teatro alle ore 18 e, alle ore 20, una cena preparata dai ragazzi della NCO coi prodotti delle cooperative. Il prezzo della cena (30 euro) include un pacco da 15 euro da portare a casa.
I pacchi si potranno acquistare dal banchetto allestito fuori dalla sala o, per chi non potesse partecipare all’iniziativa del 14, presso il negozio La Formica di via Trebisonda.
I prodotti di NCO si trovano anche presso la bottega del commercio equo Roba dell’altro mondo di Camogli.
Il pacco da 15 euro contiene pasta biologica, sugo pronto della tradizione campana, Vino “Don Franco” prodotto secondo i principi dell’agricoltura sociale
Il pacco grande da 45 euro viene promosso in un’edizione speciale. Gli utili dell’iniziativa saranno infatti destinati al riutilizzo sociale del bene confiscato gestito dal Comitato don Peppe Diana, intitolato al sacerdote ucciso dalla camorra nel 1994.
Contiene pomodorini di collina, lenticchie o fagioli noccioline tostate di Teano, vino Asprinio Aversa DOC “Vitematta”, pasta biologica, barretta di cioccolato puro, paté di zucca, sott’olio bio, legumi secchi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: