Crollo dell’ascensore via Rizzo-via Salgari, 4 indagati per lesioni colpose

Quattro indagati per lesioni colpose a seguito il crollo, il 6 giugno scorso, dell’ascensore che collega via Rizzo con via Salgari, a Pegli. Si tratta del presidente e del vice presidente del consorzio che gestisce i condomini della zona, oltre che dei responsabili dell’azienda delle manutenzioni che la mattina del 6 giugno, quando è accaduto il fatto, era già stata chiamata per un guasto.

ascensore crollato pegli

Quella mattina sull’ascensore obliquo che collega via Rizzo con via Salgari, a Pegli c’erano una giovane donna, Ilaria Porrata, di 24 anni, e la figlia di 3 anni. La piccina era stata portata al Gaslini per tenerla sotto osservazione, ma non ha riportato gravi ferite grazie al fatto che era stretta al passeggino su cui era trasportata dalla mamma con le cinghie in dotazione. Ben peggiori le condizioni della donna ricoverata al San Martino in codice rosso. Nella caduta aveva riportato diverse fratture (per questo era stata operata d’urgenza) e i medici del pronto soccorso del nosocomio avevano individuato anche una lesione a un polmone. In serata era stata anche stata operata alla milza. Per estrarla dalle lamiere si era reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. L’impianto era stato sequestrato.
Mezz’ora prima un’altra donna aveva cercato di prendere l’ascensore che, però, non partiva. Per questo è stata chiamata l’assistenza. Nessuno, però, ha spento e chiuso l’impianto, probabilmente perché solo l’assistenza (che non era ancora arrivata) o il responsabile dell’ascensore possono farlo. La ventitreenne con la bimba è entrata nella cabina che, dopo essere salita per 30 metri, ha cominciato a scendere “in velocità” sotto gli occhi dei testimoni. Poi, lo schianto a terra.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: