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Porto, confermati cantieri in corso per 149 milioni e nuove opere per 23 milioni

Preventivo 2017, il Porto di Genova scommette sulle nuove progettazioni
Imboccatura di Ponente, Torre Piloti e “Ribaltamento” le priorità strategiche

L’Autorità Portuale di Genova si avvia a chiudere il suo ultimo bilancio prima della trasformazione in “Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale” (con i porti di Savona e Vado) destinando ingenti fondi alle nuove progettazioni strategiche (9 milioni di euro), alle manutenzioni e alle nuove opere (23,6 milioni di euro). Confermati tutti gli impegni sui cantieri in corso, con 149 milioni di euro vincolati, e sul dialogo con la città, a cominciare dal “BluePrint”. I risparmi di gestione maturati nel 2016 daranno frutti immediati nel 2017. Palazzo San Giorgio procederà all’impostazione del nuovo Piano Regolatore Portuale dell’AdSp e all’approvazione del nuovo Piano Operativo Triennale, che dovrà essere riconsiderato in relazione all’unificazione amministrativo-contabile. Questo emerge dal “Preconsuntivo 2016” e dal “Preventivo 2017” all’esame del Comitato portuale convocato lunedì 28 novembre.
Preconsuntivo 2016. L’anno si chiuderà con un avanzo di amministrazione di 195 milioni di euro, di cui 149 milioni vincolati per opere e 11,5 milioni impegnati in opere e manutenzioni. L’avanzo di gestione ammonta quindi a 34,5 milioni di euro. Il risparmio di spesa corrente per il funzionamento dell’ente, rispetto al preventivo, è di 16,8 milioni di euro. Sul fronte delle entrate tributarie si registra un calo di 2,3 milioni dovuto alla contrazione del traffico di rinfuse liquide. Da registrare la mancata attribuzione del gettito Iva per gli anni 2013, 2014 e 2015, a fronte di previsioni iniziali di 12 milioni annui e in presenza di 3,2 miliardi di euro di Iva prodotti dal Porto di Genova su 12,5 miliardi prodotti nel complesso dai porti italiani.
Preventivo 2017. L’avanzo presunto a fine anno è di 169 milioni di euro, di cui 133 milioni di euro vincolati per opere. Le entrate previste sono stimate in 45 milioni di euro per il gettito tributario e 28 milioni di euro per canoni. È calcolata un uscita corrente superiore al 2016 per 13 milioni di euro dovuta all’aumento del costo del lavoro, a maggiori spese di vigilanza e security, a spese di funzionamento compresse nell’anno in corso, a previsioni di spesa per contenziosi. La previsione di investimento in conto capitale ammonta a 23,6 milioni, mentre 9 milioni saranno destinati a progettazione.
La progettazione. Nove milioni di euro saranno destinati alla progettazione, di questi, la maggior parte è stata assegnata alla progettazione esecutiva per l’ampliamento dell’imboccatura di ponente del bacino di Sampierdarena, per la realizzazione della nuova Torre Piloti all’ingresso levante del Porto e per il cosiddetto “Ribaltamento a mare” delle aree Fincantieri. Il lavoro all’imboccatura di ponente di Sampierdarena, fondamentale per consentire l’ingresso e l’uscita delle navi, soprattutto in previsione dell’avvio operativo di Calata Bettolo, è da considerarsi come “prima fase” della nuova diga. L’intero anno 2017 sarà destinato alla fase di progettazione, i primi nuovi cantieri potranno quindi essere avviati nel 2018.
Nuove opere. Per il 2017 sono stanziati 23,6 milioni di euro. Per opere e lavori sono da segnalare i 12 milioni di euro per l’elettrificazione delle banchine del terminal Vte; i 2,2 milioni sono previsti per le nuove passerelle d’imbarco passeggeri su Ponte Doria; poi 1,5 milioni per opere a verde del Canale di Calma di Pra’ e 0,6 milioni per lavori propedeutiche alla realizzazione del secondo binario di Voltri. Le manutenzioni ammonteranno a 6,3 milioni di euro, di cui 2 per viabilità e fabbricati, 1,3 milioni per le opere marittime, 1 milione per la rete ferroviaria, 1,5 per gli impianti.
Lavori in corso. Confermati tutti i finanziamenti per i cantieri in corso di esecuzione. Questi i principali: elettrificazione dei Bacini (prevista chiusura a gennaio), Calata Bettolo (la fase attuale è prevista in chiusura per il mese di aprile; a seguire le nuove fasi per infrastrutturazione e viabilità stradale e ferroviaria), nuovo autoparco (prevista chiusura in primavera), realizzazione impiantistica dei Capannoni di Levante, sistemazione del Ped, sistemazione della foce del Leira (sei mesi), copertura del Bacino numero 1 (8 milioni di investimento), ripresa dei lavori su Ronco-Canepa e Ponte Etiopia.

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