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Con “I Maledetti” e “Nostra Signora delle Camelie” si alza il sipario su “Lunaria in Giro”, la nuova stagione diffusa di Lunaria Teatro

Una stagione diffusa, itinerante, che abbraccia e coinvolge alcuni dei più importanti palcoscenici genovesi e non solo, arrivando a spingersi ben al di là della nostra regione. È “Lunaria in Giro”, il nuovo format della programmazione invernale di Lunaria Teatro che, alla tradizionale rassegna “Lunaria a Levante” al Collegio degli Emiliani di Nervi, aggiunge spettacoli al Carlo Felice, al Teatro Stabile, al Parco della Lanterna e in tournée a Brescia, Palermo e Catania.

Si inizia martedì 22 e mercoledì 23 novembre all’Auditorium Montale del Carlo Felice con “I Maledetti”: la fortunata pièce di e con Valeriano Gialli che reinterpreta i più crudeli personaggi del teatro shakespeariano – da Riccardo III al Macbeth dell’opera verdiana, da Amleto ad Otello e Jago – sotto forma di numeri da burlesque in chiave talvolta raffinata, talvolta seria, ma sempre molto ironica e baracconesca. Ad accompagnare Gialli sulla scena, la cantante lirica Paola Zara.

I maledetti, lunaria teatro

“I Maledetti” vanno in scena nell’ambito della stagione “Young” del teatro lirico genovese, così come la “Nostra Signora delle Camelie”, ancora all’Auditorium Montale nei giorni immediatamente successivi, giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 novembre. Filo conduttore dei due spettacoli è infatti l’esplicito richiamo a due celebri opere di Giuseppe Verdi: il Macbeth da una parte e la Traviata dall’altra: ed è infatti soprattutto grazie a quest’ultima, più ancora che all’originario dramma di Dumas figlio, se il mito della Signora delle Camelie è ancora oggi ben noto e rappresentato al grande pubblico. La versione proposta da Lunaria porta la firma di Fausto Cosentino alla regia e ha per protagonista Francesca Faiella.

Dicembre è il mese in cui il “giro” di Lunaria si fa ancora più ampio, con la tournée siciliana – tra Catania e Palermo – de “La lunga vita di Marianna Ucrìa”, trasposizione per il palcoscenico dell’omonimo romanzo di Dacia Maraini curata da Daniela Ardini a quattro mani con la stessa autrice, e che ha per protagonista un’intensa Raffaella Azim nei panni di una nobildonna siciliana che riesce a conquistarsi un ruolo nella società nonostante le violenze subite da bambina e la sua condizione di sordomuta.

Dopo la pausa natalizia, uno degli appuntamenti clou nella proposta invernale di Lunaria: “Lei dunque capirà” uno dei pezzi più densi, profondi e struggenti scritti per il teatro da Claudio Magris, con Elisabetta Pozzi protagonista, al Teatro Duse dall’11 al 15 gennaio nell’ambito della stagione del Teatro Stabile di Genova: una rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice, trapiantato in una casa di riposo che è in realtà metafora del regno dei morti, gestita da un invisibile Presidente. L’azione rivive sotto forma del monologo con cui Euridice, la reclusa, racconta dei tentativi fatti da Orfeo per portarla fuori da quella casa; permesso che egli ottiene, come è noto, a patto di non voltarsi a guardarla prima di essere uscito all’aria aperta. Ma proprio come nel mito classico, l’uomo si volterà prima del tempo e lei, dispiaciuta e serena a un tempo, ripiomberà nel vuoto dell’immensa e asettica struttura nella quale è imprigionata. Le scene sono di Giorgio Panni e Giacomo Rigalza. L’accompagnamento musicale, firmato dal compositore Daniele D’Angelo, comprende anche la chitarra elettrice di Giorgio Neri, a testimonianza del particolarissimo trattamento scelto dalla regista Daniela Ardini per il testo di Magris.

Subito dopo le date genovesi, il 16 gennaio “Lei dunque capirà” sarà riproposta anche al CTB di Brescia, mentre nel capoluogo ligure la stagione di Lunaria proseguirà con un progetto, dedicato alle scuole, in occasione del Giorno della memoria per le vittime dell’Olocausto: “Ritorno a Prinsengrachstraat. Anna Frank” è uno spettacolo di Pierluigi Cominotto che toccherà vari teatri di Genova e della Liguria, a pochi giorni dall’apertura della più tradizionale “Lunaria a Levante”, vale a dire la rassegna messa in scena ogni anno sui palchi del collegio degli Emiliani di Nervi e nella sala Bozzo di Bogliasco. Ancora in via di definizione il calendario dell’edizione 2017, che si aprirà il 29 gennaio per concludersi l’8 aprile e nel quale sono confermati anche gli appuntamenti per i bambini.

Infine, nei sabati corrispondenti al 29 aprile, 6 e 13 maggio, una grande novità targata Lunaria: “La Regina Disadorna parte II”, uno spettacolo tutto nuovo che si ispira ancora al romanzo di Maurizio Maggiani e che, sulla falsariga della prima parte portata con successo tra i vicoli del centro storico negli ultimi tre anni, confermerà il suo format itinerante. Non più tra le mura della città vecchia, però, bensì nella quinta a suo modo altrettanto suggestiva rappresentata dal Parco della Lanterna e dalla Sala Chiamata del Porto.

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