Accerchiati dagli stranieri a Pre’, raffica di arresti dei carabinieri della Maddalena

Sei arresti in due giorni dei cc della Maddalena per resistenza, spaccio, rapimento, violenza, furto, rapina ed evasione
Preoccupante la reazione degli stranieri del centro storico per la quale il Radiomobile è dovuto intervenire a tutela dei colleghi. Gli abitanti: <È la seconda volta che i cc vengono aggrediti in quel luogo>
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Carabinieri accerchiati da una trentina di stranieri a Pre’ mentre cercano di perquisire un senegalese. È successo oggi. Gli uomini della sezione Maddalena avevano deciso di perquisire un africano. Come vedremo, ci avevano visto giusto. L’uomo ha tentato di scappare ed è stato inseguito a piedi dei militari dell’arma ed è stato bloccato dopo una violenta colluttazione in cui uno dei militari dell’Arma è rimasto ferito. I medici del pronto soccorso lo hanno giudicato guaribile in cinque giorni. È stato proprio al momento della cattura che diverse decine di stranieri hanno tentato di impedire l’arresto, ma in ausilio dei colleghi è arrivato il personale del Radiomobile dei CC che hanno arrestato un sudamericano per resistenza a pubblico ufficiale. Il senegalese, anche lui arrestato, a seguito dell’identificazione dei Carabinieri, è risultato ricercato perché deve scontare 6 mesi per altri episodi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale commessi a Torino.
Gli abitanti della zona lanciano l’allarme, dicono che è almeno la seconda volta che i carabinieri vengono aggrediti in quel posto dove, sostiene l’Osservatorio di Pre’, gravitano su alcuni locali diversi spacciatori di diverse etnie. È per questo che gli abitanti chiedono controlli e la chiusura dei locali come, grazie alle ordinanze del Sindaco, il Comune sta facendo a Sampierdarena. Due anni fa, un cliente di uno di quelli pubblici esercizi fu ferito con colpi di arma da fuoco. La gratitudine dei residenti va agli uomini dell’Arma che anche a rischio della loro vita tentano di aver ragione della criminalità della zona.

cc gramsci
In serata, gli stessi militari della Maddalena hanno arrestato un cittadino italiano che si era reso responsabile di sequestro di persona perché aveva picchiato e sequestrato la fidanzata sudamericana in casa sua per una notte intera. Lui è stato sottoposto ai domiciliari.
Ai tre arresti di oggi se ne aggiungono diversi effettuati ieri sempre dagli uomini della Maddalena.
Ieri mattina hanno arrestato un ricercato sudamericano, responsabile di furti ed evasioni. Localizzato in carcere dove gli abbiamo notificato questa ordinanza di custodia cautelare.
Ieri pomeriggio in piazza Santo Sepolcro, i militari hanno arrestato uno spacciatore del Gambia, richiedente asilo, che ha ceduto una dose di marijuhana a due polacchi. Indosso gli sono stati trovati altri 5 grammi di hashish.
Sempre ieri pomeriggio, mentre stavano accompagnando in caserma l’arrestato il secondo arrestato della giornata, gli uomini della Maddalena hanno riconosciuto e arrestano un algerino ricercato da mesi. Sul suo conto pendeva una condanna di oltre 3 anni di carcere perché riconosciuto responsabile di rapine e furti commessi dal 2010 al 2013 nel centro storico.

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