“In Scio Bolesomme”, una via di arrampicata a picco sul mare al Malpasso

cai

di Roberto Avvenente*

Non è da escludersi che vi sia capitato passando lungo l’Aurelia dalle parti del Malpasso di vedere qualche strano personaggio sporgersi dal guardrail, guardar giù con aria riluttante e poi scavalcare. Non temete non si tratta, almeno nella maggioranza dei casi, di aspiranti suicidi. Nei pressi di uno slargo, circa venticinque metri sotto la strada, parte una via di arrampicata aperta nel 1979 da A. Grillo, V. Simonetti e M. Oddone.

La via si chiama “In Scio Bolesomme”, nome estremamente azzeccato dal momento che è ideale per le fredde e soleggiate giornate invernali quando la tramontana spazza la costa e increspa il mare senza farlo alzare.

“In Scio Bolesomme” è lunga circa 400 metri e si sviluppa completamente in orizzontale mantenendosi ad una distanza dal mare che va dai 2 ai 15 metri. Siamo abituati a pensare che gli alpinisti, o arrampicatori che siano, salgano verso vette avvolte dalle nebbie circondati da orridi canaloni, ma questo non è sempre vero, a volte possono muoversi anche in ambienti più confortevoli a due passi dalla strada e dal mare. Appena ci si cala al di la del parapetto si è soli, sospesi tra mare e roccia, al riparo dal vento e dai rumori, liberi di dimenticarsi di tutto ciò che non sia quel che ci circonda in quel momento.

La via come si usa dire è “plaisir” per riassumere in una sola parola il fatto che è attualmente ben protetta a spit ravvicinati nelle sezioni più difficili anche se più rarefatti quando ci si muove su terreno facile e che le sue difficoltà sono abbastanza moderate, esposta a sud, riparata. Insomma una via sulla quale si può trascorrere una piacevole giornata di svago senza doversi impegnare fisicamente e psicologicamente in modo eccessivo godendo del panorama e dell’ambiente mozzafiato.

Se doveste decidere di andarla a ripetere, ricordatevi che è pur sempre una via lunga e qualche manovra di corda bisogna saperla fare, il fatto che sia in traverso non aiuta, inoltre non è sempre facile o sicuro uscire sulla strada prima del suo termine quindi prendetevi il tempo necessario, evitate le giornate di mare grosso, mi raccomando, tenete presente che a causa del rumore del mare e degli spigoli che vengono aggirati spesso non ci si sente bene tra compagni di cordata, e state attenti a non far finire la corda in mare… il sale non le farebbe certo bene, per il resto: buon divertimento!

*Istruttore Cai

©Tutti i diritti riservati. Foto di Roberto Avvenente

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