ANISA DEDEJ, UN’ALBANESE DI IMPERIA e IL SUO “DIDATTICAPP”

di Angela Valenti Durazzo

DOPO SCUOLA DIGITALE PER BAMBINI CON DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO
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Storie di emigrazione e di successo. Anisa Dedej, originaria di Durazzo in Albania, laureata in scienze della formazione all’università di Genova, ed esperta in processi formativi ed e-learning (apprendimento on-line) è l’ideatrice di DidatticApp “doposcuola digitale operativo nella provincia di Imperia, nel quale viene gestito un laboratorio didattico digitale, specializzato sui disturbi specifici dell’apprendimento” iniziativa che le è valsa nel 2014 il titolo di finalista al premio per l’imprenditoria migrante in Italia.
Nel centro del ponente ligure, che si trova presso la sede della Lega Coop, Anisa segue ed offre supporto didattico, in qualità di eTutor, “docente facilitatore di apprendimento attraverso le tecnologie multimediali innovative”.
E la “professoressa” di Durazzo, 33 anni, sposata ad Imperia con Blerim dal quale ha due figli, Nayla e Roel, unisce la preparazione con la sensibilità verso chi ha difficoltà di cui spesso è dotato chi ha conosciuto l’emigrazione. “Le difficoltà linguistiche infatti le capisco. Sentirsi un po’ diversi è anche qualcosa che capisco” dice parlando di sé Anisa.
“Tutti i bambini con DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento) che frequentano il centro hanno bisogno di utilizzare vari strumenti compensativi per facilitare l’apprendimento – ci spiega – noi ci impegniamo a mettere a disposizione dei ragazzi questi strumenti (computer, software specifici, mappe concettuali, tablet, ecc. ) per affrontare meglio questi disturbi e le 4 forme in cui si presenta (Dislessia, Disgrafia, Discalculia, Disortografia). I bambini arrivano da noi con una diagnosi della Asl e noi li seguiamo, non dal punto di vista riabilitativo ma didattico. Tra l’altro si tratta di un percorso valido anche per i ragazzi che non hanno alcun disturbo, ma semplicemente difficoltà di studio, ai quali possiamo fornire un metodo di apprendimento. Il computer infatti dovrebbe essere uno strumento didattico per tutti”.
E le soddisfazioni ad Anisa, che ha fin da giovanissima imboccato la strada dell’e-learning, non sono mancate in questi anni.
“La gratificazione sta nel vedere i risultati dei ragazzi – spiega ancora – quando uno di loro arriva e mi dice di avere preso un bel voto a scuola rende contenta anche me. L’autostima è infatti la base di ogni apprendimento”.
E l’Albania? Quanto è presente nella vita e nei ricordi di una giovane mamma ed imprenditrice, che vive nel Ponente Ligure, sebbene “di seconda generazione”?
Il ricordo dell’Albania c’è sempre, anche se faccio parte di questa comunità ligure e voglio fare la mia parte. Nel 2013 infatti mi sono candidata alle elezioni comunali con la lista civica “Imperia riparte”. Nonostante questo mi sto riavvicinando proprio di recente alle mie origini e riallacciando con l’Albania rapporti ed anche scambi professionali. Oggi diversamente da quando ero ragazzina, mi sento più matura e forte ed il legame con la propria terra d’origine fa parte di una dimensione adulta dell’individuo”.
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