Piazza Don Gallo, cani liberi e i bambini non possono giocare

11754254_977564328931904_7450574885206253559_n(La palla rossa dei bimbi scoppiata da un grosso cane lasciato libero, spazzatura e una bottiglia di birra vuota in piazza Don Gallo, nella zona dell’ex ghetto del centro storico)

I cittadini: <Inutile chiedere l’intervento delle forze di polizia, nessuno interviene. Siamo disperati>

Piazza Don Gallo risistemata e abbellita dalle piante donate e mantenute dalla presidente dell’associazione “Princesa”, Rossella Bianchi, è un bel posto per i bambini del quartiere per giocare. Non fosse che la zona è frequentata da gruppi di stranieri che non rispettano le regole di civile convivenza, L’altro giorno, mentre cinque bimbi stavano giocando, un grande cane lasciato libero dal padrone ha azzannato e distrutto la palla. Ha fatto seguito un alterco tra le persone che avevano accompagnato i bambini e i proprietario dell’animale che rifiuta di condurlo al guinzaglio e con la museruola. I cani di grossa taglia che circolano spesso liberi per il quartiere sono due, uno bianco e uno nero. <Abbiamo chiamato il 113 – dicono i residenti, che al momento vogliono rimanere anonimi per paura di ritorsioni  – ma, dopo un rimpallo tra polizia e carabinieri, nessuno è venuto a constatare la situazione. Poco dopo, sei agenti di polizia sono dovuti intervenire poco distante, in via lomellini, per una rissa tra cittadini magrebini. Chiamiamo spesso il centralino delle forze di polizia, ma la risposta è sempre la stessa: “Non ci sono pattuglie disponibili”. Il recupero della piazza rischia concretamente di essere compromesso dalle frequentazioni, alle quali non viene messo alcun limite. La sera si radunano qui gruppi di sudamericani che bevono e poi lasciano le bottiglie di birra vuote nella piazza. Verso le 10 arrivano i magrebini che si siedono per terra e fumano hashish. Questo è sotto gliocchi di tutti, ma nessuno interviene>. I cittadini della zona (soprattutto donne con bambini) hanno deciso di occupare pacificamente la piazza, semplicemente portandosi da casa le sedie e sedendosi a chiacchierare la sera, in modo da scoraggiare l'”accampamento” degli stranieri. Ci sono anche molti bambini. Gli abitanti tengono pulita la piazza, gettano via le bottiglie vuote e non di rado trovano nei vasi delle piante pacchettini “sospetti” che prelevano e gettano subito nella spazzatura, per scoraggiare l’utilizzo dell’area come zona di scambio di sostenza stupefacenti. <Facciamo tutto quello che possiamo in prima persona e, poi, chiamiamo decine di volte le forze di polizia quando si verificano episodi allarmanti, ma queste hanno sempre troppo da fare per rispondere ai nostri appelli – dicono due delle donne che chiedono attenzione per la sicurezza e la vivibilità della zona -. La risposta è sempre la stessa: “Non abbiamo pattuglie libere”. La zona, che si era un po’ liberata dalla morsa del degrado, sta piombando di nuovo nell’abbandono da parte delle istituzioni. La vivibilità si sta compromettendo di giorno in giorno e sarà sempre più difficile recuperarla se non si fa qualcosa subito. Questa questione dei cani liberi e dei padroni che non sentono ragioni è molto preoccupante per noi. I nostri bambini non hanno il diritto di giocare e prima o poi rischiano di venire azzannati se nessuno fa qualcosa>.

2 thoughts on “Piazza Don Gallo, cani liberi e i bambini non possono giocare

  1. Servirebbe un bel servizio serio sulla pista ciclabile sennò la gente pensa che quelle tre righe costino un milione e trecentomila euro… A me il progetto piace e Ilaria natoli potrebbe fare bella intervista

    Inviato da iPhone

    >

    1. Lo avevo fatto all’inizio, poi i colleghi hanno soffiato sul fuoco con la questione dei costi. Avevo intervistato proprio la Natoli. Torno sull’argomento con la specifica dei prezzi. Vedo di farlo domattina con un servizio video, andando da Ilaria. Grazie, ALberto.

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: